Progettare un giardino, realizzarlo e prendersene cura è un’attività che offre grandi soddisfazioni, sia che il nostro angolo verde sia di grandi dimensioni, sia che si disponga di spazi ridotti. L’importante non è infatti l’estensione del terreno, ma avere gli strumenti giusti per realizzare un giardino armonioso e coerente, in equilibrio con la casa e l’ambiente circostante.

COSA COMPONE UN GIARDINO?

Gli elementi vegetali che possono comporre un giardino sono gli alberi, gli arbusti, le piante rampicanti, le specie perenni e quelle annuali, le tappezzanti, il manto erboso e le aiuole.

COME SCEGLIERE LE PIANTE PIU’ ADATTE AL GIARDINO?

Per poter scegliere le piante più adatte a quello che sarà il nostro giardino e per far sì che questo si sviluppi al meglio, è necessario anzitutto che la vegetazione si adatti al clima; temperature, precipitazioni, venti, salinità, inquinamento e microclima incidono infatti in modo più o meno consistente sulla salute e sull’accrescimento delle essenze vegetali.

Se una pianta proviene da una zona a clima desertico richiederà scarse innaffiature, mentre una specie di origine tropicale tollererà temperature moderate e non potrà essere utilizzata, per esempio, in un giardino dal clima continentale, salvo i casi in cui, allevando le piante in vaso, le si possa ricoverare per l’inverno.

PIANTE RUSTICHE E PIANTE SENSIBILI

Alcune piante, definite “rustiche”, hanno maggiori capacità di adattamento anche a quei fattori ambientali considerati in genere negativi; altre, invece, definite “sensibili”, non sono in grado di rispondere positivamente a condizioni ambientali avverse.

Le piante sensibili, però, sono spesso “specializzate” e per questo adattate ad ambienti-limite, dove altre, seppur rustiche, non sarebbero in grado di sopravvivere.