Quando le temperature scendono sotto i 5-6° centigradi durante la notte è consigliabile porre gerani al riparo. Generalmente nei nostri climi ciò si verifica a fine ottobre-novembre. Se si tratta di piante in vaso, o contenitori tipo ciotole, occorrerà ripararli, se possibile, in un luogo interno in vicinanza della casa, in 1 ambiente fresco e abbastanza luminoso. In alternativa si può ricoprire la terra con della paglia, per proteggere le radici, e del cellophane, sorretto da archetti flessibili, la chioma, in modo da costruire dei piccoli tunnel per la protezione. Queste piccole serre potranno essere utilizzate anche per altre piante in vaso sensibile al freddo.

IL BLOCCO VEGETATIVO

È importante ricordare che le radici non entrano mai in 1 vero e proprio riposo, ma continuano la loro attività, anche se in modo rallentato e parziale, durante tutto l’anno. Prima di riparare le piante di geranio si consiglia effettuare una potatura di rami rametti, lasciando una lunghezza di circa 10 cm le ramificazioni basali., Questo permetterà di avere, la primavera successiva una pianta ben ramificata fin dalla base. Tale operazione di pulitura può essere fatta anche alla ripresa vegetativa, ma eseguita prima del riposo invernale eviterà di mantenere durante tutto l’inverno foglioline e rametti, che, creando un’alta umidità rischiano di compromettere la salute della pianta nel delicato momento del blocco della crescita.