La Gentamicina è un antibiotico ad ampio spettro, efficace contro batteri Gram positivi e Gram negativi ed utile nel trattamento di numerose infezioni cutanee (foruncolosi, eczemi microbici, dermatiti infetti, ulcere da stasi, ustioni ed escoriazioni infette, acne, ecc.), otorinolaringoiatriche (otiti medie, sinusiti, mastoiditi, tonsilliti), delle vie respiratorie (bronchiti, polmniti, broncopolmoniti, pleuriti), del tratto urinario (cistiti, uretriti, prostatiti), del sistema nervoso centrale (meningiti, encefaliti, meningoencefaliti) e di altre gravi infezioni associate a ustioni, peritoniti o setticemie, nonché nel trattamento di processi suppurativi (ascessi e flemmoni) e infezioni dell’osso (osteomieliti).

In Italia, la Gentamicina è commercializzata da diverse società, sotto forma di compresse per uso orale,  fiale contenenti 40 o 80 mg di soluzione iniettabile per via intramuscolare o endovenosa, sia come crema per applicazione topica (Gentalyn, Gentalyn Beta e altre). In caso di infezioni cutanee, la crema andrà inizialmente applicata 3-4 volte al giorno, per scendere quindi a 1-2 volte quando l’infezione inizierà a dare segni di miglioramento. Dopo l’applicazione può essere utile coprire la zona con una garza protettiva. Utilizzare la crema solo per il periodo strettamente necessario, così da non sviluppare sensibilità nei confronti dei principi attivi. L’antibiotico può inoltre essere somministrato per via intramuscolare o endovenosa, nella dose di 3 mg/kg/die per il trattamento delle infezioni sistemiche degli adulti (massimo 5 mg/kg/die nel caso in cui l’infezione costituisca un pericolo per la vita del paziente. Per quanto riguarda invece i bambini, la dose consigliata varia in funzione dell’età, del peso e della gravità dell’infezione. La durata del trattamento è in genere di 7-10 giorni; in caso di infezioni gravi o complicate può tuttavia rendersi necessario un trattamento prolungato.

L’uso di Gentamicina è controindicato in caso di ipersensibilità, gravidanza e allattamento, a meno che il medico, verificata la gravità della patologia da trattare, non lo ritenga assolutamente indispensabile. Si raccomanda inoltre particolare cautela in pazienti affetti da patologie renali e muscolo scheletriche.

Come tutti gli antibiotici, la Gentamicina può causare importanti effetti collaterali ed è quindi opportuno ricorrervi solo dietro prescrizione medica e seguendo scrupolosamente le indicazioni del medico riguardo alla posologia e alle modalità di assunzione.