Un test in grado di rilevare se si è a rischio di Alzheimer, o predisposti a soffrire di Parkinson, cancro e addirittura di calvizie precoce. Ebbene esiste, è quanto messo in commercio nel Regno Unito dalla 23andMe, azienda diretta da Anne Wojcicki, moglie del co-fondatore di Google Sergey Brin, che ha partecipato al finanziamento del progetto. Si tratta di un semplice test della saliva in grado di rintracciare cento informazioni genetiche, tra predisposizione a malattie e piccole curiosità, come scoprire se si ha una passione per il caffè o si odiano le verdure, tutto rivelato dalle caratteristiche genetiche.

Il test costa 125 sterline, circa 160 euro, ed è semplicissimo da eseguire: basta immettere la propria saliva in un tubetto, sigillarlo e inviarlo ai laboratori della società per le analisi. Dopo quattro o sei settimane, il cliente si vedrà recapitare via posta un report dettagliato e scritto in un linguaggio semplice.

L’intento dell’azienda è che le persone, equipaggiate delle dovute informazioni, possano prendersi cura in maniera migliore della propria salute. Per esempio, la lettera potrebbe dare impulso a qualcuno di smettere di fumare o spingere a controlli più frequenti, che possano consentire l’individuazione precoce di una malattia. “L’obiettivo è assicurarsi che gli individui possano accedere personalmente a capire il genoma umano e trarne beneficio“, fa sapere la 23andMe, già balzata agli onori della cronaca per un test simile che aveva come obiettivo l’individuazione delle caratteristiche somatiche di un bambino in epoca prenatale, vale a dire quando si trova ancora nella pancia della mamma.

Molti critici hanno però messo in guardia i consumatori sostenendo che nessun test è affidabile al cento per cento. Lo stesso Dipartimento di Salute del Regno Unito ha dichiarato ufficialmente “Questo governo sta sviluppando l’uso della genomica per la cura del paziente all’interno del National Health System. Accogliamo con favore le iniziative che contribuiscono ad aumentare la consapevolezza della genomica e quelle che consentono alle persone di prendere più interesse per la loro salute personale, ma chiediamo alle persone di riflettere attentamente prima di utilizzare i servizi privati di genomica poiché nessun test è affidabile al 100 per cento“. Gli scettici sottolineano inoltre la mancanza di attendibilità di un test basato su un’analisi troppo superficiale del genoma. Alcune persone potrebbero così sentirsi rassicurate o, al contrario, allarmate, senza una reale ragione. Tuttavia, il test potrebbe essere un successo anche perché, a differenza di esami simili, il suo costo appare piuttosto contenuto.