I geloni sono congelamenti che interessano in particolar modo la pelle di mani e piedi. Quando abbiamo a che fare con i geloni, la pelle tende a diventare molto fredda, si intorpidisce, si indurisce e infine diventa piuttosto pallida. Possono essere colpite anche altre parti del corpo come il naso, le orecchie, il mento oppure le guance.

I geloni, solitamente, non sono congelamenti gravi: non provocano lesioni e sono facilmente curabili con poche attenzioni. Quando il congelamento è più serio però, occorre rivolgersi ad un medico perché pelle, tessuti, muscoli oppure ossa potrebbero subire gravi pregiudizi.

Geloni: da cosa sono provocati

La causa principale che provoca la comparsa dei geloni è ovviamente il contatto con il freddo. I geloni possono essere la conseguenza di un abbigliamento poco adatto alle temperature esterne, al contatto diretto con superfici ghiacciate. Possiamo quindi concludere che i geloni compaiono per ipotermia (abbassamento della temperatura del corpo) oppure per contatto diretto con ghiaccio o superfici ghiacciate.

Vi sono però alcuni fattori che possono accentuare il rischio della comparsa di questo fastidio. Fra i fattori più comuni possono esservi alcune patologie, l’abuso di alcool, disturbi mentali, il fumo o precedenti episodi di congelamento che rendono il soggetto più predisposto verso il fenomeno.

Geloni: i sintomi

I geloni sono facilmente riconoscibili perché presentano alcune caratteristiche ben definite. Quando siamo in presenza di questo fenomeno, si si possono riscontrare i seguenti sintomi:

  • pelle arrossata oppure bianca e pallida
  • dolore e/o prurito
  • pelle dura
  • sensazione di bruciore e/o di freddo
  • intorpidimento
  • difficoltà di movimento
  • eventuale comparsa di vesciche

Qualora il fastidio non dovesse essere curato immediatamente, possono sorgere alcune complicazioni: la pelle può diventare molto più sensibile al freddo e di conseguenza avere maggiori rischi di congelamento; si possono riscontrare problemi alla cartilagine e nei casi più gravi la cancrena (ossia la decomposizione e la conseguente morte del tessuto soggetto a congelamento).

Geloni: rimedi naturali

Se il congelamento non è grave e non dobbiamo ricorrere alle cure di un medico, esistono alcuni rimedi naturali che possono essere piuttosto utili in questo caso. Fra i più efficaci:

  • cipolla: si può sfregare sulla parte dolente oppure tenerla ferma con l’aiuto di una garza;
  • decotto di salvia: si tratta, in assoluto, di uno dei migliori rimedi naturali contro i geloni. Si può applicare sulla parte interessata con un impacco che duri almeno dieci minuti oppure fare un pediluvio. Il decotto deve essere tiepido perché le temperature troppo alte peggiorano la situazione;
  • pediluvio di acqua e sale: si riscalda un po’ di acqua con del sale e poi si immergono i piedi (acqua tiepida non bollente);
  • arnica: l’olio di arnica aiuta a trovare sollievo;
  • olio d’oliva: in alternativa all’arnica si può utilizzare anche l’olio di oliva, che aiuta anche ad ammorbidire la pelle;
  • pediluvio di calendula: altrettanto efficace, rispetto a quelli già presenti, per ottenere un immediato beneficio sulla parte dolorante;
  • limone: alcune gocce applicate sui geloni possono portare sollievo e aiutare a farli sparire.