La gastrite è un processo infiammatorio, acuto o cronico, a carico dello stomaco.  Le forme acute possono essere causate dall’alcol, farmaci (antinfiammatori, antifebbrili, antidolorifici, cortisonici), cibi (grassi, speziati, acidi…), fumo, stress, infezioni (batteriche o virali). La sintomatologia delle gastriti acute è caratterizzata dalla nausea, spesso seguita da vomito, dolori epigastrici, diarrea. Le varianti croniche in genere non manifestano sintomi, se non una generica difficoltà digestiva.

CHE FARE IN CASO DI GASTRITE

Evitate l’eccesso di condimenti grassi e le salse in genere. Usate minime quantità di olio extravergine di oliva, succo di limone o aceto di mele.

Rispettate l’inappetenza che può comparire: 1-2 giorni di digiuno, seguendo una dieta idrica, depurano dalle tossine prodotte da cattiva digestione. Utilizzate tisane di malva.

LE ERBE CHE AIUTANO…

Le radici di liquirizia hanno un buon effetto cicatrizzante. Può essere già di aiuto, infatti, anche solo succhiare la radice quando si sente arrivare la classica fitta o il bruciore, oppure sciogliere un cucchiaino di polvere in poca acqua, da assumere 2-3 volte al giorno prima dei pasti. La liquirizia è efficace in caso di ulcera, da assumere come estratto fluido, 20 gocce 2 volte al giorno. Attenzione però a chi soffre di ipertensione arteriosa: l’acido glicirrizinico contenuto nella liquirizia innalza la pressione. In questi casi è meglio sostituire la liquirizia con l’estratto fluido di equiseto, 30 gocce 2-3 volte al giorno.

per i bambini è utile Ficus carica, macerato glicerico, 15 gocce per 2 volte al giorno per 1 mese e Angelica archangelica, tintura madre, 6 gocce per 2 volte al giorno, per tutto il periodo critico.

Se la gastrite consegue depressione è indicato l’iperico, per stabilizzare l’umore e combattere l’infiammazione: Hypericum perforatum, tintura madre, 25 gocce 3 volte al giorno a in un po’ d’acqua prima dei pasti.

In caso di digestione difficile potete assumere menta, estratto fluido, 15 gocce 2-3 volte al giorno fino a miglioramento, oppure in infuso (con un pochino di foglie per una tazza di acqua bollente, da lasciare in infusione per 5 minuti). Possiamo puoi aggiungere le virtù del limone, antiacido: ponete 8 gocce di olio essenziale nell’apposito diffusore.

In caso di aerofagia e meteorismo assumete cumino nella dose di 2 capsule al giorno da ingerire con un bicchiere d’acqua durante i pasti. Se abbinate il carbone vegetale, 2 capsule 2 volte al giorno durante i pasti.

In caso di inappetenza con nausea e rigurgito acido sono molto utili genziana tintura madre (estratto fluido se non si tollera l’alcol), 20 gocce per 2-3 volte al giorno fino a miglioramento stabilizzato; Salvia sclarea tintura madre (estratto fluido se non si tollera l’alcol), 20 gocce prima dei pasti principali.

La camomilla ha un potere antispasmodico e antidolorifico: camomilla tintura madre, 20 gocce 2-3 volte al giorno.

INTEGRATORI

  • Papaya, 2-3 compresse al giorno per 3 settimane, da sciogliere in bocca subito dopo i pasti. Ha una notevole azione antinfiammatoria sulle mucose dello stomaco.
  • Agar-agar, 2 capsule 3 volte al giorno durante 1 dei pasti. Chi fa da barriera agli ipersecrezione gastrica.

RIMEDI OMEOPATICI

Per i bruciori digestivi e soggetti frettolosi nel mangiare; se i bruciori sono soprattutto dopo i pasti, accompagnati frequentemente da eruttazioni acide: Argentum nitricum.

Per le persone che sentono la pancia gonfia non appena mangiato qualche boccone; se i bruciori sono avvertiti lontano dai pasti e anche di notte; spesso si ha anche sensazione di intenso vuoto di stomaco; se i sintomi diventano più intensi tra le 4 e le 7 di sera: Lycopodium.

Arsenicum Album, per 2-3 giorni, se il bruciore viene scatenato dalle bevande fredde e dai gelati. Assumete invece Phosphorus 15CH, 5 granuli 3 volte al giorno per 2-3 giorni, se scatenato dalle bevande calde.

Per persone che mangiano abbondantemente, sono stressate dal lavoro, sono sedentarie e con la digestione lenta; e se si ha sonnolenza dopo i pasti: Nux vomica.

Il rimedio prescelto va assunto salvo diversa indicazione alla 5 o 7CH, 3 granuli, 2 volte al giorno, fino al miglioramento. In fase acuta, la dose è di 3 granuli ogni 2-3 ore, fino alla scomparsa del sintomo. I rimedi devono essere usati, soli o in sinergia, per almeno 15-20 giorni.

FIORI DI BACH

  • Agrimony: Per chi è in preda a timori e non lo dà a vedere.
  • Holly: Per chi è sfiduciato o infelice senza saperne veramente la ragione, “candidandosi” così all’ulcera.
  • Willow: Per chi rimugina dentro di sé ma non esplode.
  • Crab Apple: Per chi è portato a nausea e vomito.
  • Elm: Per chi vive oppresso dal peso delle responsabilità, benché riesca a far fronte agli impegni.

Dosi in ogni caso: 4 gocce del rimedio prescelto 4 volte al giorno.

[Attenzione: I rimedi naturali e omeopatici indicati in questi articoli non sono da intendersi come cure medicinali: le dosi e le formule consigliate sono frutto di combinazioni che possono variare a seconda della condizione soggettiva e la loro efficacia dipende dalla sensibilità personale del paziente. Prima di procedere con l'inizio di una cura, se non siete già esperti, consultatevi con un naturopata, un erborista o un omeopata di fiducia che si accerti che non vi siano controindicazioni alla cura. Se il problema persiste o se i sintomi peggiorano, rivolgetevi subito a un medico.]