Cattiva digestione, gastrite e diarrea. Son queste le cause principali del malessere fisico che colpisce molti individui durante il periodo delle feste natalizie, e che altro non sono che gli effetti di un regime dietetico completamente sballato. Cene pantagrueliche, fritture, dolci ipercalorici e piatti molto elaborati, infatti, mandano in tilt il nostro sistema gastrointestinale e le conseguenze possono essere molto difficili da debellare.

L’eccesso nel volume del pasto, la concitazione e la conseguente marcata velocità nell’assunzione del cibo, l’abitudine al fumo durante il pasto e la sedentarietà – afferma in un’intervista al Sole 24 Ore Attilio Giacosa, direttore scientifico del Dipartimento di gastroenterologia del Gruppo Sanitario Policlinico di Monza – sono i veri nemici della digestione che frequentemente si osservano nel corso dei pranzi festivi e dei cenoni“.

Inutile quindi pensare ad una dieta “riparatoria”, piuttosto l’importante è cercare di controllarsi e limitarsi, evitare di appesantire ulteriormente il proprio fisico con la sigaretta dopo pasto che tende a rilassare  i muscoli della valvola posizionata tra stomaco ed esofago, facilitando così il reflusso e la risalita di cibo e acidi, e stare molto attenti nell’eventualità che si visitino paesi esotici con abitudini alimentari differenti dai nostri, ricordandosi di portare insieme un kit di farmaci di automedicazione che deve comprendere antidiarroici, fermenti lattici e probiotici.

photo credit: Imizael via photopin cc