Il Ganoderma lucidum, detto anche Reishi, è un fungo parassita non commestibile che cresce in prossimità dei ceppi marcescenti di quercia, castagno e altre latifoglie, nelle boscose e umide province costiere della Cina. Conosciuto anche come “Ling zhi”, che può essere tradotto in “erba divina della longevità”, le molteplici proprietà del Reishi sono particolarmente apprezzate dalla medicina tradizionale orientale, che vi ricorre da secoli, se non addirittura millenni.

In particolare, il Ganoderma Lucidum contiene proteine; grassi; carboidrati; fibre; sali minerali, come ferro, zinco, rame, magnesio, potassio e calcio; vitamina B, in particolare folina; ben 17 amminoacidi, tra cui tutti gli essenziali; polisaccaridi costituiti da glucosio, galattosio, mannosio con tracce di xilosio e fucosio; beta-glucani e alfa-glucani; steroli precursori ormonali; sostanze ad attività anti istaminica; adenosina; triterpeni; acido Lucidenico, acido Ganodermico e acido Genolucido.

Agli scopi di cura, il fungo viene oggi largamente coltivato in Cina e Giappone, dove cresce dalla primavera inoltrata al tardo autunno. Secondo la preparazione tradizionale, il fungo viene essiccato, quindi macerato e ridotto in finissime briciole, poi setacciate e trasformate in una polvere dalla consistenza simile a farina. Utilizzato quindi per la preparazione di infusi, decotti, liquori ma anche compresse di produzione industriale, il composto sta godendo di una sempre maggiore popolarità anche in Occidente, particolarmente apprezzato per l’intensa attività antinfiammatoria e un preliminare effetto antitumorale, tuttavia ancora in corso di studio scientifico.

Le caratteristiche terapeutiche del Ganoderma lucidum si devono principalmente ai polisaccaridi in esso contenuti, in grado di stimolare il sistema immunitario, ma risulta utile anche nella regolazione della pressione sanguigna e nella riduzione dei livelli di colesterolo. Decantate sono inoltre le sue proprietà antivirali e antinfiammatorie. Può infine contrastare blande reazioni allergiche.

Le più frequenti applicazioni del Ganoderma lucidum possono essere così riassunte:

  • Infiammazioni: grazie a sostanze dall’effetto cortisonico, l’estratto di Reishi agisce riducendo al contempo dolore ed eventuali gonfiori, accelerando il processo di guarigione.
  • Pressione sanguigna e colesterolo: il fungo è indicato nella cura di soggetti ipertesi, funge da preventivo delle trombosi e, contrastando il colesterolo cattivo, ha un effetto benefico su tutto l’apparato cardiocircolatorio, proteggendo da infarto e ictus.
  • Sistema immunitario: le proteine contenute nel Reishi stimolano l’attività del sistema immunitario, rivelandosi così utili contro virus influenzali, herpes simplex e micosi come quelle da candida. Sempre a livello immunitario, il fungo sembra regolare le blande reazioni allergiche, riportando la liberazione di istamina a livelli stabili.
  • Obesità: il Reishi sembra avere il potere di accelerare il metabolismo, così da bruciare grassi più velocemente.

In commercio esistono già prodotti arricchiti con estratto di Ganoderma Lucidum (bevande come tè o caffè, ma anche alimenti, come la cioccolata); è tuttavia doveroso specificare che alcune delle proprietà attribuite al Reishi dalla medicina orientale devono ancora trovare riscontro scientifico in Occidente, anche se numerose sono le sperimentazioni attualmente avviate.

Controindicazioni

E’ importante che l’assunzione di Ganoderma lucidum sia effettuata sotto controllo medico. Il Reishi è ad esempio controindicato in caso di ipersensibilità o reazione allergiche ai funghi; problemi di coagulazione del sangue; pressione bassa e ipoglicemia. Può inoltre interferire con farmaci anticoagulanti, immunosoppressori e cortisonici. Se ne sconsiglia infine l’assunzione a chi abbia di recente subito un trapianto di organi, in gravidanza e allattamento.