Delle immagini molto forti, ma che vanno dritte al punto, dritte al problema. La nuova campagna antifumo lanciata dal Centers for Disease Control and Prevention’s degli Stati Uniti mira dritta alla coscienza di tutti quei fumatori che, assieme alle sigarette, fumano anche la propria vita.

E lo fa prendendo come esempio una donna incinta, Amanda, che nonostante la sua gravidanza ha continuato a fumare; e le conseguenze non hanno tardato a farsi notare: la figlia è nata prematura di due mesi e pesava solamente 1,5 kg, solo alcuni dei risultati per aver fumato, in altri casi invece si possono verificare anche delle malformazioni più o meno gravi.

Ma la donna in questo caso si è accorta del suo errore: tutto quello che poteva fare era guardare la bambina e parlarle attraverso l’incubatrice, da qui arriva la sua decisione di smettere di fumare.