Sebbene il fumo di sigaretta non comporti automaticamente un danno per la salute del nascituro, certamente fumare in gravidanza aumenta notevolmente le possibilità che insorgano problemi durante la gestazione e dopo la nascita del piccolo. Naturalmente i rischi sono tanto maggiori quanto più alto è il numero di sigarette consumate ogni giorno. Tra gli effetti collaterali del fumo in gravidanza si annoverano in particolare: rischio più elevato di aborto; nascita prematura; basso peso alla nascita; ritardo nella maturazione della funzione respiratoria; sindrome fetale di astinenza da nicotina; rischio più elevato di SIDS (sindrome della morte in culla); propensione a patologie respiratorie di tipo allergico, come asma bronchiale, bronchioliti e, più in generale, infiammazioni dell’apparato respiratorio.

Smettere di fumare in gravidanza è quindi senza dubbio un comportamento responsabile da parte della futura mamma, anche se non sempre l’impresa si rivela semplice. Talvolta le nausee mattutine sono di grande aiuto in tal senso, tanto che molte donne riferiscono di non aver più avvertito il desiderio di fumare (oppure in maniera molto attenuata) proprio perché l’odore/sapore della sigaretta era divenuto insopportabile. Se così non fosse, la nota positiva è che la voglia di fumare sarà molto intensa nei primi 3/5 giorni dopo la cessazione, persistendo per un paio di settimane; periodo durante il quale il cervello lentamente si adatta ad una vita senza nicotina. I primi 15 giorni sono quindi quelli più difficili, ma la salute del proprio bambino deve fungere da forte motivazione a non cedere.

Per aiutarsi a smettere di fumare ci sono poi utili suggerimenti finalizzati a distrarre il cervello dal desiderio di nicotina: bastano soli 5 minuti per distogliere il pensiero; arco d tempo nel quale è tuttavia necessario concentrarsi su altro! Qualsiasi cosa vi dia piacere va bene: fate ad esempio una telefonata ad un’amica, mettete in bocca una caramella senza zucchero o uscite a fare una breve passeggiata! Per le mamme che sono abituate a fumare molto, il ginecologo potrebbe poi consigliare di diminuire gradualmente il numero di sigarette, fino ad arrivare a fumarne 5 o 6 al giorno. Per rendere più semplice questo faticoso percorso, in farmacia sono inoltre disponibili delle tisane appositamente formulate per le donne in gravidanza che desiderano smettere di fumare. Non dimenticate infine l’importanza di concedersi qualche piccola gratificazioni per ogni giorno senza fumo: risparmiando sulle sigarette, avrete ad esempio la possibilità di fare qualche acquisto in più per voi e il vostro bambino!