Inserire una porzione in più di frutta e verdura nella dieta di ogni giorno è un’assicurazione per la vita e fa bene all’economia del Paese. È quanto affermato nella conferenza stampa organizzata a Roma da Unaproa (Unione nazionale tra le organizzazioni dei prodotti Ortofrutticoli, Agrumai e di Frutta in Guscio) per presentare la nuova campagna “I cinque colori della vita“, cofinanziata dall’Unione europea e dal ministero delle Politiche agricole (Mipaaf) per il triennio 2015-2017.

Gli italiani consumano in media 360 grammi di frutta e verdura al giorno, una quantità insufficiente rispetto alle quantità consigliate dall’Oms, almeno 500 grammi al dì. – Ha sottolineato il presidente di Unaproa, Ambrogio De Ponti – Negli ultimi dieci anni i consumi pro-capite ortofrutticoli sono in picchiata, -18%, anche per l’errata correlazione tra frutta e carovita. Invece la frutta di stagione non è cara, anzi. In media per un consumo annuo individuale di 137 Kg di frutta e verdura ogni italiano spende in totale 200 euro l’anno. E non solo guadagna in salute. Dà un sostegno diretto a un comparto produttivo che crea posti di lavoro in tutte le regioni, da Nord a Sud. E fa scendere la spesa sanitaria. La campagna vuol far diventare più modaiolo far merenda con una macedonia e nutrirsi con i cinque colori di benessere“.

Frutta e verdura sono infatti elementi fondamentali della nostra dieta: veri garanti di un corretto e salutare stile di vita, apportano benessere all’organismo e proteggono dalle principali patologie cardiovascolari e tumorali.  Basta una porzione giornaliera in più di ortofrutta per far scendere a livello individuale del 10%-20% il rischio di contrarre malattie cardiovascolari e tumori dell’apparato digerente. Ma non solo, come ha spiegato Carlo La Vecchia, epidemiologo dell’Università di Milano, nel suo intervento “la spesa sanitaria ammonta a 150 miliardi di euro l’anno (dei quali 111 miliardi a carico Ssn) di cui 10 miliardi solo per la cura dei casi di tumore. Ipotizzando un incremento del consumo di frutta e verdura di 200 grammi quotidiani, rispetto al consumo attuale, è possibile ottenere una diminuzione della prevalenza dei tumori (-10%), con un risparmio che può arrivare a circa un miliardo di euro annui, solamente per le forme tumorali, che poi rappresentano una delle più frequenti cause di morte in Italia, seconda solo alle malattie del sistema circolatorio.”

La campagna Unaproa si dimostra dunque occasione di buon utilizzo della risorse europee, “perché l’educazione alimentare è fondamentale per il rilancio del comparto e la salute degli italiani” ha sottolineato Luca Bianchi, capo dipartimento del Mipaaf.

Pietro Migliaccio, presidente della società italiana di Scienza dell’alimentazione, nell’ambito della campagna propone così “Il lunedì dei cinque colori“: si tratta di una dieta da 700 calorie, da seguire una volta la settimana.

IL LUNEDÌ DEI 5 COLORI

Colazione: una macedonia di frutta fresca con noci

Metà Mattina: una spremuta di melagrana o di pompelmo o di arancia

Pranzo: un’insalata di lattuga, radicchio, funghi e mele oppure un’insalata di finocchi e arance

Pomeriggio: un centrifugato di carote e mele, in alternativa una macedonia di mirtilli e lamponi

Cena: scarola cotta con pinoli oppure cavolfiori al vapore con limone

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