Formaggi… che bontà. Ma si sa che i latticini non sono esattamente alimenti sani. Il loro contenuto di calcio – “scusa” con cui spesso vengono consigliati – non giustifica l’apporto calorico e di colesterolo che contengono, soprattutto alla luce del fatto che il calcio viene ceduto in un primo momento ma poi sottratto all’organismo proprio a causa dei contenuti poco sani dello stesso. Insomma, del formaggio ci resta solo il gusto, a giustificazione della nostra golosità.

Eppure da qualche tempo sta cominciando a circolare anche in Italia la cultura dei formaggi vegetali: formaggi a tutti gli effetti, ma senza latte e di origine completamente vegetale, così che si possano adattare ai diversi usi dei formaggi tradizionali (come la mozzarella per la pizza o i formaggi da tagliere) pur essendo a prova di vegani. E, naturalmente, di sensi di colpa, perché il colesterolo, qui, non c’è. Il gusto? Se scegliete prodotti genuini, ad esempio nei GAS, i gruppi di acquisto solidale, o nei negozi bio che acquistano da piccoli produttore locali, potete trovare delle vere squisitezze e particolarità.

I NONFORMAGGI DI LUCIENTE

Come i “Non Formaggi di Luciente“, di Vegan Mattapoisett, che produce nonformaggi artigianali vegani (formaggio senza lattosio, colesterolo, caseina e grassi saturi e cruelty free), a Cormano, vicino Milano, ma spedisce i suoi nonformaggi in tutta Italia. Tra le ultime chicche trovate specialità come  il Vegan Calais Affumicato, Le Grand Père du Stendhal (al rosmarino, semi di finocchio, bacche di ginepro, peperoncino bird’s eyes), Il Respiro del Draghetto, il Peperino Vegano Affumicato, il Vegan Aris (con Kummel, semi di finocchio e olive kalamata), il Vegan Naga Morich Affumicato, Le Brouillard du Bois (nonformaggio al tartufo Bianco), il Gaterush Vegan Affumicato (completamente ricoperto di pepe nero), il Fiore Verde (dragoncello, rosmarino e bacche di pepe rosa), il Vegan Blue, il Cheddar Affumicato al Pepe Nero, il nonformaggio alla rosa e cardamomo, il Vegan Deylen Affumicato al cumino di malta e cumino tedesco, il Westfalen ricoperto di paprika dolce, il Nonformaggio alla Spirulina e tanti altri ancora…Il prezzo? 3 euro per forme da 100-125 grammi. Potete vederne alcuni nella foto qui sopra.

ALTRI FORMAGGI VEGANI GIA’ PRONTI

Una versione un po’ meno artigianale ma sempre valida dei formaggi vegani la trovate da iVegan, Las Vegan e altri siti specializzati per alimentazione vegana e vegetariana (le segnalazioni sono benaccette… ogni giorno se ne scopre uno nuovo!) da cui potete fare un ordine on-line direttamente via web ed avere i prodotti Jeezini VeGourmet e altri prodotti pensati per la larga distribuzione nei supermercati veg o on-line, sebbene mantengano una qualità più che accettabile.

L’AUTOPRODUZIONE

Resta poi naturalmente l’opzione più sana e creativa: quella di autoprodurseli. E non pensate che siauna cosa difficile e non alla vostra portata. Prendiamo ad esempio una ricetta veloce veloce per preparare in casa una ricottina di Macadamia: dal sapore morbido e delicato, potete servirlo per accompagnare le verdure crude o in insalata, oppure spalmarlo sui cracker o su una fetta di pane. Si conserva per due settimane  in un contenutore ermetico in frigorifero.

Ingredienti per la ricotta di Macadamia (circa 350gr):

  • 230 gr di noci di Macadamia
  • 2 cucchiai di succo di limone
  • 170 ml di acqua
  • 1/2 cucchiaino di sale marino
  • 1/8 di cucchiaino di pepe nero macinato
  • 1/4 di spicchio d’aglio

Come preparare la ricotta di Macadamia:

Nel robot da cucina riducete a pezzettini le noci di Macadamia. Aggiungete gli ingredienti rimanenti e frullate in qualche secondo in modo da ottenere un’emulsione. Il formaggio diventerà bianco e cremoso e presenterà dei pezzetti di noci croccanti.

Tanto facile, tanto economico! Vi darò prossimamente altre ricette semplici per preprararvi i vostri formaggi veg in casa… per ora, Buon Appetito!