La flussimetria in gravidanza serve per monitorare il flusso del sangue al feto attraverso il cordone ombelicale. La flussimetria viene eseguita dalla diciassettesima alla ventitreesima settimana di gravidanza, a vescica vuota, attraverso una sonda addominale. A partire dalla trentaduesima settimana di gravidanza, invece, si procede con la flussimetria fetale, che viene praticata con gli stessi mezzi e con la stessa procedura di quella materna ma è solitamente un po’ più lunga. Si tratta di un esame molto importante per accertarsi delle condizioni di salute del piccolo.