Se si vuole invecchiare in salute e avere maggiori probabilità di avere una lunga vita è importante scegliere un’alimentazione adatta a mantenere sana la flora batterica intestinale.

La flora batterica intestinale, ossia i batteri buoni che si trovano all’interno dell’apparato digerente, hanno una forte influenza sullo stato di salute generale dell’individuo, in modo particolare quando aumenta l’età.

Infatti, nei giovani la flora batterica è più o meno la stessa, ma con il passare del tempo, questa subisce della variazioni in base alle abitudini alimentari di ogni individuo e il suo stato di salute influisce su quello dell’intero organismo.

A dirlo è il prof. Paul O’Toole che ha coordinato una ricerca condotta dalla University College di Cork in Irlanda su 178 anziani di età media pari a 78 anni. Dalla ricerca è emerso che esiste

un’alta variabilità nella flora intestinale degli anziani. Abbiamo scoperto delle differenze di flora batterica a seconda del fatto che gli anziani vivessero a casa propria o in una casa di cura. […] Questa differenza, inoltre, influenza anche la durata di vita e lo stato di salute. Chi passa dalla propria abitazione a una casa di cura varia la propria dieta, e nel giro di un anno la flora batterica cambia. Questo provoca un peggioramento delle condizioni di salute generali, suggerendo che i batteri siano implicati nella salute e nella lunga vita e che la dieta può essere determinante per la loro presenza.