Mancano più di due mesi all’appuntamento con le spiagge e con la dieta adeguata si è ancora in tempo per smaltire un bel po’ di peso, soprattutto se i chili da perdere sono parecchi. Ma anche chi ha bisogno solo di un intervento di rifinitura può eliminare una media di 4-500 g alla settimana, che in due mesi fanno la bellezza di 4 bei chili.

Quindi bando agli indugi e mettetevi in riga. L’ideale è scegliere una dieta sana e bilanciata, una di quelle che secondo gli esperti garantiscono i migliori risultati sia nel breve periodo sia sulla distanza. Ottime la Weight Watchers (leggi qui) e la sua versione italiana Welcome Weight (leggi qui) che sono tra le più efficaci per dimagrire, oppure la sanissima Dash (leggi per capire come funziona). Anche perché è inutile affamarsi per arrivare in spiaggia tiratissimi e poi rimettere tutto il peso perso prima ancora della fine delle vacanze.

Per un dimagrimento mirato ai punti critici, potete scegliere anche la Flat belly diet, letteralmente la dieta della pancia piatta, un regime che si ispira alla dieta Mediterranea, ma con qualche correttivo.

Secondo la giornalista Liz Vaccariello e la dietologa Cynthia Sass, ideatrici della Flat belly diet, per sciogliere il grasso viscerale, cioè il grasso cattivo che si anida nel nostro addome e fa lievitare il giro vita, è necessario assumere grassi sani, i cosiddetti  MUFAs (Monounsaturated fatty acids che tradotto significa acidi grassi mono insaturi).

Questi grassi che si trovano in fonti vegetali come frutta secca a guscio, semi, avocado e olio d’oliva, vanno inseriti in un regime alimentare equilibrato e moderatamente ipocalorico, ispirato al modello mediterraneo: tanta frutta e verdura, cereali integrali, legumi, olio pesce, un poco di carne bianca e pochissima carne rossa.

Ecco allora le regole fondamentali della Flat Belly:

  • Cominciare con una fase d’attacco, di tre o quattro giorni, limitando l’assunzione giornaliera a 1200  calorie divise in 4 pasti da 300 calorie l’uno.
  • Per le quattro settimane successive e oltre, consumare 1600 calorie al giorno, divise in 4 pasti da 400 calorie l’uno. 
  • Consumare un pasto ogni 4 ore con pausa notturna. Per esempio: 8.00 del mattino, mezzogiorno, 16.00 e 20.00.
  • Consumare una dose di cibi ricchi di grassi MUFA ad ogni pasto.
  • Costruire il resto del pasto secondo i dettami della dieta Mediterranea (vedi qui).

Tornerò a parlare di questa dieta per darvi dei menu tipo, per ora ecco un elenco dio cibi ricchi di grassi MUFA con relative dosi.

  • Mandorle sgusciate: 2 cucchiai da tavola
  • Gherigli di noce: due cucchiai da tavola
  • Pinoli: 2 cucchiai da tavola
  • Semi di girasole: 2 cucchiai da tavola
  • Arachidi: 2 cucchiai da tavola
  • Olio d’oliva: 4 cucchiaini da te
  • Burro di mandorle: 2 cucchiai da tavola
  • Burro d’anacardi: 2 cucchiai da tavola
  • Avocado: 1/4
  • Tapenade (patè d’oliva): 2 cucchiai da tavola
  • Olive nere: 10 grosse
  • Fagioli di soia: 1 tazza
  • Gocce di cioccolato fondente: ¼ di tazza

(Foto by InfoPhoto)