I RIMEDI PER USO INTERNO

Per ottenere il massimo dell’efficacia della fitoterapia è bene somministrare i rimedi in determinati momenti della giornata:

- antinfiammatori, diuretici, lassativi, sedativi, decorativi e tonici vanno assunti al risveglio;

- epatoprotettori e sedativi della tosse vanno assunti lontano dai pasti;

- amari, antiacidi e stimolanti o inibenti dell’appetito vanno assunti circa mezz’ora prima dei pasti;

- digestivi, anzi fermentativi e spasmodici vanno assunti dopo il pasto;

- sedativi, antireumatici e rimedi utili per la circolazione vanno assunti prima di coricarsi.

Quando il trattamento fitoterapico prolungato, somministrare il rimedio per 20 giorni al mese, con 10 giorni di pausa, oppure per 2 mesi e 1 di riposo.

LE PREPARAZIONI PER USO ESTERNO

-  Compresse: si preparano immergendolo in 1 decotto o in 1 infuso e si applicano sulla zona interessata.

- Cataplasmi: si applicano direttamente le foglie e fiori freschi della pianta curativa, leggermente pestati, sulla parte interessata dal disturbo. Se si hanno a disposizione le erbe essiccate, devono essere ridotti in poltiglia mischiandole con 1 poco di acqua calda.

- Oleoliti:  si ottengono macerando la droga in olio di oliva o di semi, in genere con 1 rapporto di dosi pari a 80 parti di olio per 20 parti di droga e si applicano direttamente sulla parte interessata.

- Creme e unguenti: si ottengono aggiungendo 1 crema unguento di base e preparati ricchi di principi attivi della pianta (infusi, tinture eccetera) e si massaggiano sulla parte interessata.

- Acque distillate o idrolati: generalmente si acquistano già pronte, in erboristeria in farmacia, e si utilizzano di solito per la pulizia della pelle per lavaggi oculari, grazie alle loro proprietà altamente delicate.

INDICAZIONI UTILI

  1.  Alcuni rimedi fitoterapici possono avere effetti tossici non usati correttamente, soprattutto in unione a farmaci chimici; in questi casi occorre consultare un fitoterapeuta esperto.
  2.  Preferire prodotti erboristici provenienti da coltivazioni biologiche.
  3. Non superare mai le dosi prescritte e rispettare i tempi indicati per la cura.
  4. È meglio evitare la pratica di raccogliere di persona le erbe officinali, a meno che non sia perfettamente in grado di riconoscere le: molte piante tossiche possono essere facilmente confusa con altre che hanno invece proprietà curative.

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