I giorni si allungano, l’aria è meno fredda… la primavera è il tempo che fa venire le fregole a tutti coloro che amano coltivare da sé la propria frutta e verdura, naturalmente bio, ed è proprio in questo momento che danno il meglio di sé per zappare il terreno e cominciare a piantare le prelibatezze che li accompagneranno per tutto il resto dell’anno.

Ma se siete solo all’inizio della vostra avventura di novelli ortolani, ecco qui qualche buon consiglio che vi accompagnerà di stagione in stagione per coltivare con successo il vostro orticello bio.

PRIMAVERA: QUANDO SEMINARE

Una delle cose che fa reagire con disappunto i principianti dell’orto è che non si deve seminare troppo presto a primavera, specialmente se lo si fa all’aperto e non nei vasi in casa o in una serra. Spesso, infatti, molti semi e piante germogliano parecchie settimane più tardi, a stagione avanzata, perché prima non hanno la possibilità di crescere per improvvisi cali delle temperature o colpi di coda imprevisti dell’inverno che se ne va. Se avete degli spazi in casa da dedicare alla semina, potete farlo usando vasi e vassoi, per poi metterli fuori quando le condizioni meteo sono favorevoli. Alcune verdure, semplicemente, non valgono la pena di una semina troppo anticipata perché maturano in fretta e ci si trova poi a doverli raccogliere troppo presto.

A metà primavera molte verdure possono invece essere seminate direttamente in un letto preparato per i semi. Tra le verdure tipiche da coltivare ora ci sono la lattuga, i piselli, i ravanelli, i cipollotti, le carote, le rape, i cavolfiori, gli spinaci, il cavolo estivo e le cipolle.