Se per qualsiasi motivo decidete di creare il vostro orto biologico senza partire con il vostro processo direttamente dal seme, ma di prendere invece delle piantine già germogliate, partite un passo avanti, anche se ci sono pro e contro.

Infatti, specialmente se tenete al discorso del biologico e del fai-da-te, sarebbe sempre meglio far crescere le vostre piante dai semi. Comprare le piantine è più costoso che non comprare i semi, ed inevitabilmente avrete meno scelta sulle varietà di ortaggi e di erbe da piantare. Se le comprate da un centro per il giardinaggio, accertatevi di quando le piantine vengono consegnate per la vendita al dettaglio, e andate a prenderle subito il giorno successivo alla consegna. Scegliete quelle dall’aspetto più sano e con le foglie più forti e scure. Evitate quelle che hanno un aspetto un po’ mogio o che sembrano danneggiate, o che sembrano soffrire di stress.E, naturalmente, scegliete solo piante che abbiano l’etichetta con il nome.

IL TRAPIANTO

Il trapianto causa inevitabilmente uno stress alla pianta ed un blocco nella crescita, perché le radici vengono disturbate e la pianta si deve acclimatare al suo nuovo ambiente, che sarà anche più esposto in quanto all’esterno. Comunque, ci sono alcuni accorgimenti che potete prendere per minimizzare lo stress alla pianta.

Tanto per cominciare, effettuate il trapianto quando la pianta sembra al suo meglio e quando le condizioni del suolo e del meteo lo consentono. Rinforzate con attenzione le piante mentre le trasportate all’esterno ed innaffiatele quando il cielo è coperto ed il suolo è umido. Nei giorni di sole, fate ombra alle piante trapiantate e tenetele ben innaffiate finché non si sono ben acclimatate. In generale, le piante più giovani si adattano meglio e più velocemente di quelle più vecchie.

Preparate il terreno e marcatelo prima di trapiantare le piantine, e trasportatene solo poche per volte. Non togliete dal vaso un intero filare, perché più aspettate a piantarle e più le piante soffriranno. Piantate solo quelle più giovani, che sembrano in salute, e scartate tutte quelle troppo deboli o esili. Usate un bastoncino per misurare la giusta distanza tra una piantina e l’altra.

Nel trapiantarle, mantenete lo stesso livello di profondità nel quale le piante erano nel vaso. L’unica eccezione a questa regola vale per i cipollotti, che andrebbero piantati ad almeno 15 cm di profondità ed innaffiati senza che ne compattiate la terra attorno per fermarli.