Per chi deve combattere contro la fibrosi cistica ci sarebbero davvero ottime notizie perché sembra che la patologia, con il trascorrere degli anni e con il progredire di scienza e terapie, permetta oggi di avere una migliore qualità della vita rispetto al passato. E sembra anche che i miglioramenti saranno ulteriori con il trascorrere del tempo.

Venti anni fa, chi si ammalava di fibrosi cistica aveva una speranza di vita di soli dieci anni. Oggi tale aspettativa di vita media raggiunge e supera i quarant’anni. Si tratta di un trend positivo destinato a migliorare anche di più. Oggi i malati di fibrosi cistica sono circa seimila, nel 2025 potrebbero essere almeno novemila e il 78 per cento degli adulti potrebbe essere costretto a convivere con tale patologia.

Sono tutti dati che sono stati resi noti dalle Società Europee, respiratoria e di Fibrosi Cistica, che hanno notato come l’aumento della sopravvivenza nei pazienti sia cresciuta in tutti i Paesi d’Europa. I picchi di sopravvivenza si verificheranno soprattutto nel Regno Unito, in Olanda, in Italia, in Germania, in Francia e in Danimarca.

Questo significherà, per contro, che i governi dovranno aumentare anche il proprio supporto nei confronti dei malati, visto che la loro aspettativa di vita crescerà. E nel contempo, tutto questo dovrebbe spingere la ricerca a individuare nuovi farmaci in grado di migliorare sempre più la qualità della vita di chi soffre di fibrosi cistica (una malattia genetica, ereditaria, che colpisce un bambino ogni circa 2700 nascite).