La fertilità maschile va preservata sin dalla più tenera età: problemi che si presentano quando si è ancora giovani possono infatti avere conseguenze anche sul futuro adulto, impedendogli di procreare o rendendo il tutto molto più difficile di quello che potrebbe essere. Proprio per tale ragione, la prevenzione sulla fertilità maschile dovrebbe avvenire il prima possibile.

Per tale ragione gli andrologi italiani hanno stilato una lista di cinque regole d’oro da osservare in fatto di prevenzione per la tutela della fertilità maschile. Queste cinque regole da tenere in considerazione sono le seguenti:

  1. eseguire controlli costanti
  2. evitare l’abuso e il consumo in generale di fumo, alcol, droghe e sostanze dopanti
  3. prestare cura all’alimentazione
  4. limitare l’esposizione a sostanze inquinanti
  5. evitare temperature eccessive a livello dello scroto (ad esempio poggiando il pc sulle gambe)

Le cinque regole per preservare la fertilità maschile si sono rese in qualche modo necessarie a causa del trend degli ultimi anni: almeno un adolescente su due presenterebbe infatti problemi andrologici. Se si pensa al varicocele, ad esempio, si deve tenere in considerazione il fatto che almeno nel 40 per cento dei casi esso conduce ad infertilità e che se trattato adeguatamente, e in tempo, tale rischio potrebbe essere molto probabilmente evitato.

Nell’ottica di un piano per la prevenzione, gli andrologi italiani si augurano che anche i pediatri possano svolgere un ruolo decisivo in tal senso. Grazie ai programmi di prevenzione, si stima che possa poi essere risparmiata una somma di circa 76 milioni di euro entro il 2025.