Una dieta varia e ricca di alimenti benefici come quella mediterranea, a cui siamo abituati, è un vero e proprio regalo che ogni giorno riceviamo senza nemmeno rendercene conto. Spesso infatti mangiamo verdura ealimenti che apportano grandi benefici al nostro organismo senza esserne consapevoli, un po’ come quando compriamo lo yogurt perché “fa bene”, ma non ne conosciamo veramente i motivi! Cerchiamo quindi di capirlo!

Lo yogurt è un alimento molto importante per la nostra dieta quotidiana. Le sue proprietà benefiche sono tante e riconosciute ormai a livello mondiale, ma precisamente cos’è?

Si tratta di latte coagulato in seguito all’opera di alcuni batteri che lo fermentano e trasformano il lattosio in acido lattico. Questi batteri fanno parte dei fermenti lattici: quelli dello yogurt sono, in particolare, il Lactobacillus bulgaricus e lo Streptococcus thermophilus.

Cosa sono i “fermenti”?
Partiamo dalla base e cerchiamo di capire cosa sono i fermenti lattici. Si tratta di microrganismi non patogeni già presenti nel latte o aggiunti, che fermentano il latte stesso (senza separazione del siero, come avviene invece per i formaggi) e che danno così vita ai cosiddetti latti fermentati, diversi tra loro proprio a seconda di quali fermenti li hanno prodotti. Il più famoso è lo yogurt, altri sono ad esempio il kefir o i prodotti con probiotici.

Tra i vari fermenti lattici vi sono infatti delle differenze, perché durante la fermentazione producono sostanze diverse che possono arricchire il prodotto in cui il latte si sta trasformando, modificandone così le caratteristiche.

Per legge si definisce yogurt solo il latte fermentato con i fermenti Lactobacillus bulgaricus e lo Streptococcus thermophilus. Questi due fermenti non superano la barriera acida gastrica:ci riescono invece probiotici, che in questo modo apportano un beneficio alla salute dell’ospite. Tra i più noti,il Lactobacillus casei Shirota.

I fermenti lattici dello yogurt e i fermenti lattici vivi: le differenze

Ci sono quindi delle differenze tra i fermenti lattici “normali” e quelli dei latti fermentati con probiotici, che sono questi microrganismi che sopravvivono ai succhi gastrici dello stomaco, arrivano vivi nell’intestino e qui agiscono.
Come abbiamo spiegato prima, i fermenti lattici dello yogurt, sebbene non sopravvivano ai processi digestivi, rendono comunque lo yogurt un alimento preziosissimo per la nostra vita quotidiana. Questi batteri arricchiscono lo yogurt di sostanze importanti e lo rendono lo facilmente digeribile. Lo yogurt è, inoltre, un’ottima fonte di calcio e di altri importanti minerali.

Dall’altra parte abbiamo i fermenti lattici probiotici come il Lactobacillus casei Shirota, isolato nel 1930 da un microbiologo giapponese che lo iniziò a diffondere con il latte fermentato. Questi fermenti, a differenza di quelli “semplici” dello yogurt, hanno la particolarità di superare la barriera gastrica e arrivare vivi nell’intestino favorendo l’equilibrio della flora intestinale.