UPDATE 18.00: sul sito di Famiglia Cristiana è possibile leggere alcuni commenti riguardanti la sentenza che più che opinioni assomigliano a delle accuse. “Fecondazione selvaggia per tutti” si legge, insieme ad altre frasi come “ultima follia italiana”. Per Famiglia Cristiana si tratta di una “sentenza choc” anche se “non giunge inaspettata”. In seguito alla decisione presa dalla Consulta, “ora si rischia il vuoto normativo su una materia delicatissima”.

La Corte Costituzionale ha stabilito che il divieto di fecondazione eterologa è incostituzionale, dichiarando l’illegittimità della norma della legge 40 del 2004 che vieta il ricorso a un donatore esterno di ovuli o spermatozoi nei casi di infertilità assoluta. Cade anche l’ultimo “paletto” imposto dalla discussa normativa italiana.

“La sentenza di oggi della Corte Costituzionale che ha cancellato il divieto di eterologa previsto dalla legge 40 del 2004 ha valore di legge e non è oppugnabile. Da oggi non potrà mai più essere emanata dal Parlamento una legge che prevede il divieto di fecondazione di tipo eterologa. Tale decisione vale per tutti i cittadini italiani che hanno problemi di sterilità. Nessun vuoto normativo, ma con la legge 40 così modificata garanzie per i nati e per le coppie” queste le parole dell’avvocato Filomena Gallo e Gianni Baldini, legali del procedimento di Firenze, che sono stati i primi a sollevare il dubbio di legittimità costituzionale sull’eterologa.

Foto by InfoPhoto

LEGGI ANCHE:

Fecondazione assistita: dal Belgio il metodo low cost da 200 euro a bambino

Fecondazione assistita: sempre più frequente il turismo riproduttivo