Possedere un giardino in grado di attrarre le farfalle non costituisce solo un piacere per gli occhi, bensì anche un importante aiuto alla conservazione della biodiversità. Il costante sviluppo degli agglomerati urbani, a scapito di boschi e prati, sta infatti minacciando l’habitat di questi meravigliosi insetti, che di conseguenza sono sempre più rari. Non scordiamo inoltre che, esattamente come le api, le farfalle sono ‘insetti utili’, in grado di contrastare efficacemente le infestazioni di parassiti senza ricorrere a pesticidi chimici, bensì attraverso quella che viene definita ‘lotta biologica’.

Se desideriamo creare un giardino per le farfalle, iniziamo dunque documentandoci su quali tipi di farfalle sono tipiche della nostra zona, così da poter selezionare le piante maggiormente adatte a loro. Ricordiamo quindi che le farfalle sono attratte dai fiori colorati e preferiscono sostare in pieno sole, per cui l’esposizione migliore è certamente quella a sud. Per quanto riguarda invece le piante, la più adatta in assoluto è la Buddleja (anche conosciuta come albero delle farfalle): disponibile in diversi colori, regala un’abbondante fioritura, risultando assolutamente irresistibile. Altrettanto invitanti risultano lavanda, lillà, lantana, veronica, alisso, valeriana, aster, nasturzio, settembrini, fiordaliso, veronica, e ancora rose, gerani, gigli, petunie, dalie, girasoli, calendula, violette, tagete e impatients. Ricordate che differenziando i fiori presenti in giardino, attirerete il maggior numero di specie possibili.

Non bisogna poi dimenticare che nel loro ciclo vitale le farfalle attraversano 4 fasi: uovo, bruco, pupa e adulto. Per attrarle nel giardino bisogna dunque cercare di creare un luogo favorevole alla deposizione e poi fornire loro il giusto nutrimento. Per spingere le farfalle adulte a deporre le uova nel giardino, basterà un luogo riparato e fiori ricchi di nettare; più complesso potrebbe invece rivelarsi la gestione dei bruchi: per evitare che rovinino le piante, il consiglio è quello di predisporre un angolino a loro dedicato: piantate qui i fiori e le piante che risultano più appetibili, così da fornire loro nutrimento. Tra le preferite dai bruchi ricordiamo tarassaco, ortica, cardo, carote, finocchi, aneto, cavoli, prezzemolo, rosmarino, timo, salvia e menta.

Importante è anche non far mancare alle farfalle una fonte d’acqua: a tal scopo basterà interrare una piccola bacinella e riempirla di ciottoli, così da offrire loro un luogo sicuro ove posarsi e fare basking.

Per permettere alle farfalle di ripararsi dal vento sono infine perfette le siepi, specialmente se realizzate con ligustri, biancospino, lillà, salice bianco, agrifoglio o edera, che offriranno anche riparo per il lungo letargo invernale.