Un’alimentazione varia e sana non solo aiuta l’uomo a mantenersi in salute e  in forma,  ma è anche fondamentale per aiutare il nostro pianeta a sopravvivere.

È quanto si legge nello studio pubblicato in questi giorni da Fao e Biodiversity intitolato “Sustainable Diets and Biodiversity”.

Secondo lo studio le risorse alimentari del pianeta terra non sono distribuite in modo equo e le tecniche industrializzate di produzione hanno portato ad un sostanziale impoverimento della varietà di cibi consumati e, contemporaneamente, ad un sovra sfruttamento delle aree coltivate.

Nonostante i notevoli passi avanti fatti dall’agricoltura negli ultimi tre decenni, appare chiaro a tutti che i sistemi alimentari e le diete continuano a non essere sostenibili. Questo ci obbliga ad andare oltre le coltivazioni principali di base e guardare invece alle centinaia e migliaia di specie vegetali e animali ‘neglette e inutilizzate’ che fanno la differenza tra una dieta sostenibile e una non sostenibile.

ha detto Barbara Burlingame, esperta Fao della Divisione Nutrizione e Protezione del Consumatore.

E non si tratta di sostenibilità solo a livello di quantità di cibo che viene consumato ogni giorno, ma della qualità di questo cibo.

Se da una parte vi sono al mondo 900 milioni di persone che soffrono la fame molte di più sono quelle sovrappeso o obese, e si stima che circa due miliardi soffrano di carenza di micronutrienti come vitamina A, ferro, o iodio.