Secondo i dati dell’ABA (bulimianoressia.it) in Italia sono più di 3 milioni le persone affette da disturbi alimentari, nell’85% dei casi si tratta di donne adulte, adolescenti e bambine. Questo fenomeno sta iniziando a toccare anche gli uomini. Per la prima volta insieme ABA (Associazione Bulimia Anoressia fondata da Fabiola De Clercq nel 1991) e A.GEN.D.A (Associazione Genitori Disturbi Alimentari – ente no profit creato da genitori per genitori che si impegna nell’accompagnare le famiglie lungo il percorso di cura delle figlie/i) si uniscono per un appuntamento benefico.

Fame di Felicità, si intitola così la serata evento di mercoledì 3 dicembre presso gli spazi di Expo Gate in Via Beltrami a Milano che si aprirà, nella cornice dell’Expo Gate, con una tavola rotonda (ore 17.30 – 18.30), moderata dal Dott. Italo Bosani, psicoterapeuta, dal titolo: “Viaggio breve nella cura dei disturbi del comportamento alimentare: l’esperienza clinica dell’ABA tra evidenze e innovazioni.”

Questi disturbi, secondo quanto sostenuto in ABA non devono essere scambiati per malattie dell’appetito. Sono disagi psicologici profondi che esprimono, attraverso il rapporto con il cibo, una disperata “fame d’amore” e anche altro.

Si tratta del primo appuntamento benefico realizzato da A.GEN.D.A. volto a sensibilizzare l’opinione pubblica e le Istituzioni sul tema dei disturbi alimentari. Prevenzione, ricerca e informazione possono infatti controbattere con efficacia un fenomeno dalle dimensioni preoccupanti.

Alla tavola rotonda interverranno la Dott.ssa Dora Aliprandi (psicoterapeuta) “Evidenze statistiche nei disturbi del comportamento alimentare”, la Dott.ssa Susanna Vanetti (psicoterapeuta) “Esperienze cliniche in ASL”; Fabiola De Clercq (Fondatrice e presidente dell’ABA) “La cura in ABA; il Dott. Francesco Comelli (Psichiatra, Direttore scientifico ABA) “Innovazioni nella clinica dei disturbi del comportamento alimentare”, il Dott. Italo Bosani (Psicoterapeuta e Presidente A.GEN.D.A.) “Il ruolo dei genitori nella cura”; L’Avv. Daniela Figini (Avvocato) “La “ratio legis” della Proposta di Legge n. 1976 del 21.1.2014”.

Successivamente, intorno alle ore 19.00 fino alle 21.30 circa si terrà il Charity Shopping T-Shirt d’Artista: FAME DI FELICITÀ. Una raccolta firme in favore della Proposta di Legge 1976 del 21-01-2014.

Le T-shirt protagoniste della Charity shopping sono capi in edizione limitata creati in esclusiva per A.GEN.D.A. grazie al contributo di fotografi di fama internazionale come: Lorenzo Bringheli, Max Cardelli, D21 Massimo Morgante + Fabrizio Ruffo, Tanya Jones, Fabio Menino, Gianni Pezzani, Giampaolo Sgura e Carter Smith. Ogni fotografo infatti ha scelto di donare un’immagine che rappresenta la sua visione di un momento di assoluta felicità; immagini capaci di veicolare un messaggio positivo, sano e naturale dei sentimenti, dell’esistenza, del desiderio, della convivialità, dell’amicizia, dell’amore e della famiglia come luogo d’esperienza dei legami che aprono alle buone relazioni.

I messaggi espressi sono un inno alla vita, all’amore, all’amicizia, all’entusiasmo e alla gioia.

Fame di Felicità si propone di raccogliere fondi a sostegno della stessa A.GEN.D.A., onlus che opera sul territorio in stretto rapporto con ABA, fondata da Fabiola De Clercq vent’anni fa, è una struttura impegnata nella ricerca, prevenzione, assistenza e informazione nel campo dei disordini alimentari e dei problemi psicologici connessi.

A tale scopo durante la serata si raccoglieranno le firme per calendarizzare al più presto la Proposta di Legge nº 1976 del 21-01-2014 che prevede l‘introduzione dell’ Art. 580-bis (istigazione a pratiche alimentari idonee a provocare la anoressia e la bulimia). Si tratta, secondariamente alla diagnosi precoce e alla prevenzione, di contrastare in maniera efficace la diffusione esponenziale dei siti “pro-ana” e “pro-mia” che, attraverso blog e chat, incitano, diffondono ed esaltano i comportamenti anoressici e bulimici come positivi e ideale modeli di vita.