Era stato annunciato già diverso tempo fa (qui la notizia) ed entro il mese di febbraio il progetto dovrebbe partire: nel quartiere Rifredi di Firenze vi sarà la prima fabbrica di cannabis terapeutica d’Italia, all’interno dello stabilimento chimico farmaceutico militare.

L’accordo per avviare la produzione all’interno della fabbrica di cannabis terapeutica è stato siglato lo scorso 18 settembre 2014, fra i Ministeri della Salute e della Difesa e lo stabilimento stesso. In base a quanto previsto, si produrranno circa cento chili di cannabis terapeutica all’anno, che dovrebbero andare a coprire quello che viene stimato come fabbisogno nazionale.

Lo scopo del progetto è anche quello di fare della fabbrica di cannabis terapeutica un modello di amministrazione pubblica che funziona e che possa essere addirittura esportabile, senza dimenticare che lo stabilimento di Rifredi è già un’eccellenza del nostro Paese ed un modello unico in tutta Europa, dato che si occupa di produrre farmaci orfani oppure difficilmente reperibili.

La produzione inizierà in modo sperimentale ed entro la fine del mese di febbraio dovrebbe essere pronta la serra-pilota. Fatto questo, che porterebbe poi al completamento dell’iter autorizzativo e amministrativo previsto dal caso, la produzione si incrementerebbe entro l’estate, quando dovrebbe essere pronta una serra di ben cinquanta metri quadrati e dovrebbe poi andare a pieno regime entro la fine del 2016, quando sarà utilizzata un’area di seicento metri quadrati. Nelle aree potrà accedere solo il personale munito di badge e tutta la zona sarà videosorvegliata. Il prodotto sarà invece confezionato all’interno di contenitori da cinque grammi: questi saranno rigorosamente etichettati e conservati in un’area blindata.