E’ stata approvata in Belgio l’eutanasia per i bambini (ne avevamo già parlato qui). La Camera dei deputati ha dato ieri il via libera definitivo alla modifica della legge del 28 maggio 2002 che legalizzava l’eutanasia per gli adulti, estendendola anche ai minori: 86 voti favorevoli, 44 contrari e 12 astenuti.

E’ la prima volta nella storia del mondo che in un Paese un bambino abbia il diritto di chiedere di essere ucciso. Già in Olanda è stata ammessa l’eutanasia per i minori, ma la legge prevede che il minore abbia già compiuto i 12 anni.

Non sono mancate di certo le polemiche. Durante la votazione in aula dalla tribuna qualcuno ha gridato insistentemente “assassini”. La legge è diventata effettiva, ma non si escludono possibili problematiche nella sua messa in pratica. Infatti, una volta accertato che la malattia sia giunta alla sua fase terminale e che le sofferenze fisiche del minore non siano alleviabili, uno psicologo interverrà per valutare la capacità di giudizio del bambino. che capisca cosa significhi morire. Perché saranno gli stessi bambini a chiedere l’eutanasia, con l’accordo dei genitori (leggi qui dell’eutanasia in Italia).

Jacqueline Herremans, dell’associazione per il diritto a morire, ha commentato la decisione del Parlamento del Belgio affermando, con rammarico che “E’ difficile essere felici a proposito di un voto che riguarda bambini che stanno soffrendo, bambini che moriranno prima di poter diventare adulti”. La Herremans però si dice anche “soddisfatta che ci sia stata la possibilità di un simile dibattito e che sia stato possibile per il Parlamento belga avere il coraggio di depenalizzare l’eutanasia anche per i bambini”.

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