L’Unione Europea ha ribadito il proprio no alle etichette alimentari che incoraggiano il consumo di glucosio, mettendone in evidenza i presunti benefici. Questo tipo di etichette sarebbe stato bandito in quanto rappresenterebbero un messaggio altamente fuorviante per i consumatori. L’Unione Europea aveva avuto occasione di negare la propria autorizzazione già nel 2011, quando l’azienda tedesca Dextro Energy aveva fatto richiesta di poter utilizzare tali etichette, e oggi l’ha ribadito.

La Dextro Energy ha sul proprio sito internet una sezione dedicata all’importanza del glucosio per l’organismo umano che però non evita di affermare quanto un eccesso nel consumo possa anche rappresentare un rischio. L’autorizzazione richiesta nel 2011 faceva appunto riferimento a tali indicazioni ma la Commissione Europea la negò. A nulla servirono indicazioni quali: “Il glucosio sostiene l’attività fisica, contribuisce al normale metabolismo energetico nel corso dell’attività fisica e contribuisce alla normale funzione muscolare nel corso dell’attività fisica” e l’appoggio dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare.

La Commissione Europea ritenne infatti che tali informazioni su consumo di glucosio potessero risultare fuorvianti per i consumatori e avrebbero potuto favorirne il maggior consumo, con tutti i rischi che ciò comporta. Il Tribunale dell’Unione Europea che adesso ha avuto modo di esprimersi in merito agli stessi fatti ha dunque ribadito la linea della Commissione Europea, negando così l’autorizzazione a poter impiegare tale tipo di etichettature.