L’ etichettatura dell’ olio extravergine di oliva, così come di ogni altro prodotto alimentare, ha lo scopo di assicurare al consumatore un’ adeguata informazione circa il prodotto in questione, consentendo, di conseguenza, un acquisto consapevole. Lo stesso Regolamento UE n. 1169/2011 sottolinea che “Per ottenere un elevato livello di tutela della salute dei consumatori e assicurare il loro diritto all’ informazione, è opportuno garantire che i consumatori siano adeguatamente informati sugli alimenti che consumano. Per questo motivo, non solo le informazioni, ma anche la loro disposizione sull’ imballaggio e la dimensione stessa dei caratteri dell’ etichetta, sono regolate da specifiche norme. ”

Ecco dunque di seguito le indicazioni che devono obbligatoriamente essere riportate sull’ etichetta dell’ olio d’ oliva:

  • DENOMINAZIONE DI VENDITA (es. olio extra vergine di oliva; olio di oliva vergine; olio di oliva; olio di sansa di oliva; ecc.);
  • DESIGNAZIONE DELL’ ORIGINE, ovvero indicazione circa lo Stato in cui le olive sono state raccolte e dello Stato in cui è situato il frantoio che le ha molite.
  • INFORMAZIONE SULLA CATEGORIA DI OLIO, ovvero se ottenuto direttamente dalle olive e unicamente mediante procedimenti meccanici; se si tratta di un composto di oli d’ oliva che hanno subito un processo di raffinazione; ecc.
  • QUANTITÀ NETTA CONTENUTA;
  • TERMINE MINIMO DI CONSERVAZIONE, ovvero la data fino alla quale il prodotto conserva le sue proprietà specifiche, in adeguate condizioni di conservazione (cioè lontano da luce e calore, come definito nell’ articolo 4 bis del regolamento UE n. 29/2012 );
  • CONDIZIONI DI CONSERVAZIONE (es. dicitura “conservare in luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di luce e di calore”);
  • nome o ragione sociale e indirizzo del RESPONSABILE COMMERCIALE DEL PRODOTTO;
  • LOTTO (in nero, ben leggibile, preceduto dalla lettera “L”);
  • DICHIARAZIONE NUTRIZIONALE, obbligatoria a meno che si tratti di olio venduto direttamente dal produttore, senza intermediari, o da micro-produttori;
  • ANNATA.