Grazie all’avanzamento delle tecniche di fecondazione eterologa, per la prima volta in assoluto in Italia è stato possibile ottenere una gravidanza utilizzando un ovulo congelato da oltre dieci anni.

Questo è quanto risultato dal centro di procreazione medicalmente assistita del S. Orsola di Bologna dal 2014, quando è stata avviata la fecondazione eterologa: oltre all’ovocita congelato da dieci anni, sono state registrate, sempre con lo stesso metodo, sei gravidanze, di cui due gemellari , con donazioni di gameti volontarie.

Per la stessa direttrice del centro, Eleonora Porcu, si tratterebbe del primo caso in Italia e, molto probabilmente, anche nel mondo: la stessa, infatti, ha commentato come “In letteratura ci sono gravidanze da ovociti congelati da 10 anni, ma per fecondazioni omologhe“.

Secondo la stessa direttrice del centro, la gravidanza da ovocita congelato per così tanto tempo è importante poiché questo prova come sia possibile “congelare l’ovocita per un tempo così lungo e declinare la tecnica in senso eterologo. Qui si lavora in modo ‘autarchico’: in futuro cercheremo anche di acquisire gameti dall’estero, ma per ora questo è il modo peculiare e innovativo del nostro lavoro“.

Nel frattempo alle sei donatrici di ovuli già presenti si dovrebbero aggiungere altre otto donne candidate, mentre il policlinico sarebbe stato designato dalla regione come futura banca regionale di gameti.

Tuttavia, considerata la maggiore difficoltà della donazione femminile (le quali, oltre ad uno screening psicologico e medico devono sottoporsi a un trattamento che prevede una stimolazione ormonale oltre che all’effettivo prelievo tramite un’operazione) è stato chiesto a donne che avevano congelato i propri ovuli di donarli: da queste ne sono state contate circa un centinaio, di cui quattordici si sono rese disponibili e cinque hanno già superato dei controlli medici. Oltre a queste, anche quattro uomini avrebbero donato i propri gameti.

Le prime nascite attraverso questo metodo sarebbero attese in primavera.