Studi recenti avrebbero dimostrato come l’assunzione di Maqui  RX polifenoli, un integratore alimentare, possa comportare significativi effetti benefici sull’organismo. Gli effetti positivi si sarebbero riscontrati soprattutto in soggetti sani e in sovrappeso, cui l’assunzione di Maqui avrebbe comportato un netto miglioramento allo stato di salute.

Lo studio condotto da un consorzio interuniversitario italiano e cileno, e pubblicato sul Journal of American College of Nutrition, è stato coordinato dal Professor Giovanni Scapagnini, Medico e neuroscienziato, professore associato di Biochimica Clinica presso il Dipartimento di Medicina dell’Università del Molise e avrebbe cercato di investigare sugli effetti biochimici e metabolici in merito all’assunzione di estratto di Maqui.

Come era già noto, i polifenoli riescono dunque ad incidere e non poco sul processo di invecchiamento – Maqui compreso: l’integrazione dietetica ed alimentare con polifenoli può essere quindi una strategia nutrizionale vincente, sia per ristabilire sia per mantenere uno stato di equilibrio nei processi ossidativi o di produzione di radicali liberi.

Maqui: lo studio

Lo studio condotto ha quindi testato l’efficacia di un trattamento della durata di un mese, cercando inoltre di valutare la capacità di maqui RX polifenoli di andare a ridurre i biomarker infiammatori. Al termine del mese di trattamento si è quindi osservata una diminuzione della perossidazione lipidica conseguente a minori livelli di stress ossidativo. Questo dato può essere attribuito all’efficacia delle antocianine estratte dalla bacca di Maqui, che sono in grado di migliorare i meccanismi antiossidanti e di protezione dall’infiammazione.

Lo studio ha dunque contribuito a dimostrare che i polifenoli come composti vegetali sono in grado di far parte di nuove strategie nutrizionali, in grado di far mantenere lo stato di salute oppure di contrastare malattie correlata all’avanzamento dell’età.