Essere troppo impaziente fa invecchiare precocemente, lo afferma uno studio compiuto da ricercatori americani e e di Singapore pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences. Ciò sarebbe dovuto al fatto che esisterebbe una correlazione tra l’impazienza e la lunghezza dei telomeri (ossia piccole porzioni del Dna localizzate alle estremità dei cromosomi). Questi ultimi hanno infatti un ruolo fondamentale nel processo di invecchiamento cellulare dato che concorrerebbero a proteggere i cromosomi dal danneggiamento.

Ogni volta che una cellula si divide i telomeri si accorciano e questo processo, col passare del tempo, conduce all’invecchiamento. Ma la causa che comporta un accorciamento dei telomeri, oltre all’andamento naturale del processo, sarebbe appunto l’impazienza. Questo spiegherebbe perché invecchiamento precoce e impazienza sarebbero correlati.

Ovviamente l’impazienza non sarebbe che una delle molte cause che possono concorrere all’invecchiamento precoce e sembra che in tutto ciò possa concorrere anche l’attitudine personale al rischio.

I test sono stati condotti su 1158 studenti di età compresa tra i 21 e i 22 anni e a tutti è stato chiesto se si preferisse avere una certa somma di denaro subito o una quantità maggiore in un secondo tempo. Ebbene, analizzando questi dati, i ricercatori avrebbero quindi scoperto che coloro che mostravano possedere gradi superiori di impazienza avevano anche telomeri più corti.