Con il termine Tai Chi si intende un complesso sistema di movimenti, nato in Cina come arte marziale di difesa, capace di infondere un profondo senso di benessere sia nel corpo che nella mente della persona che lo pratica. Le sue origini sono antichissime e ancora oggi viene ritenuto più di una semplice ginnastica e addirittura viene praticato come forma di prevenzione e di medicina alternativa e complementare.

L’obiettivo del Tai Chi è infatti quello di ottenere un benessere a 360 gradi, coinvolgendo muscoli, polmoni, cuore, respirazione e movimenti del corpo. Si arriva così a sciogliere i legamenti, rinforzare il tono muscolare, migliorare lo stato degli organi interni ma anche la propria condizione spirituale: un’esperienza completa capace di mettere in relazione, positivamente, corpo e mente.

Si tratta sostanzialmente di effettuare una serie di movimenti lenti e circolari capaci di dare una carica di energia (“Chi” significa letteralmente l’energia del corpo), ma anche di infondere un profondo senso di rilassamento. Gli esercizi di Tai Chi possono essere effettuati anche in casa, in qualsiasi momento della giornata. Vediamo di seguito una semplice tecnica di esecuzione, per iniziare ad avvicinarsi a questa antica arte marziale.

Tai Chi: tecnica

Chiudendo gli occhi e tenendo la schiena eretta ed i piedi uniti, bisogna cercare di liberare la mente da pensieri e preoccupazioni concentrando tutta l’attenzione sul proprio obiettivo di risvegliare l’energia latente del proprio corpo.

Ora, aprendo gli occhi e divaricando i piedi fino a raggiungere la larghezza delle spalle, lasciare pendere le braccia liberamente ai lati del corpo. Tutta la propria attenzione deve essere concentrata sul proprio peso corporeo e all’idea di scaricarlo completamente a terra.

Posizionando le ginocchia in corrispondenza delle punte dei piedi, flettendole leggermente, posizionare i gomiti verso il basso e sollevare gli avambracci rivolgendo le dita delle mani verso l’alto e i palmi in avanti. A questo punto raddrizzare le ginocchia, riportando i gomiti in alto e i palmi nuovamente in basso.

Questa sequenza andrebbe ripetuta otto volte, effettuando movimenti lenti e fluidi. Importante in tutta la sequenza la respirazione che dovrebbe essere il più possibile naturale e rilassata, senza fretta o forzature.