I pazienti con escherichia coli devono sottoporsi alle cure quanto prima, soprattutto coloro che sono stati colpiti in particolare dal ceppo produttore di Shiga-tossine. Al momento le ricerche condotte in merito non hanno confermato l’efficacia della terapia antibiotica. In alcuni casi, addirittura, la somministrazione di antibiotici potrebbe far aumentare il rischio di sindrome emolitico-uremica, una grave complicazione dell’infezione da STEC, che può portare a insufficienza renale. È, quindi, importantissimo consultare quanto prima il proprio medico e attenersi alle sue indicazioni circa la terapia da seguire.