Gli esami di maturità sono un momento importante e fondamentale nella vita di ogni studente. Rappresentano l’ultimo ostacolo da superare prima di abbandonare una fase della vita che anticipa la vita adulta e probabilmente spalanca le porte all’università. Gli studenti vi giungono dopo anni di studio più o meno intenso, devono affrontare una serie di prove piuttosto impegnative e devono studiare molto. Per tutti questi motivi messi assieme, gli esami di maturità possono diventare fonte di grande stress, accompagnato da ansia e anche da panico.

La paura più frequente, quando si affrontano gli esami di maturità (ma qualsiasi esame in genere in realtà) è quello di non ricordare nulla mentre si svolgono le prove scritte e orali. Proprio per evitare di avere crisi di panico e conseguenti problemi di memoria, la presidentessa dell’Associazione Europea Disturbi da Attacchi di Panico, Paola Vinciguerra, ha fornito una serie di cinque consigli che possono essere assai utili per gli studenti che affrontano gli esami di maturità.

Esami di maturità: consigli contro ansia e panico

  • simulare la prova di esame con l’aiuto degli altri compagni, di amici oppure familiari;
  • ripetere sempre tutto ad alta voce, prediligendo il lavoro di gruppo e le interrogazioni a vicenda;
  • servirsi di mappe concettuali, schemi o riassunto che si scrivono e compongono personalmente. Scrivere e schematizzare aiutano la memoria in modo assai più efficace;
  • cercare di riposare, dormendo le giuste ore di sonno. Sacrificare il riposo ed essere stanchi non è certo il miglior modo per apprendere e per aiutare la memoria. Senza contare che le prestazioni e la lucidità potrebbero risentirne;
  • verificare la propria preparazione svolgendo le tracce già uscite negli anni precedenti.