L’ernia non è altro che la fuoriuscita di un organo dalla cavità corporea dentro cui si trova; pertanto, l’ernia iatale è la fuoriuscita parziale o completa dello stomaco attraverso lo iato esofageo, ovvero un piccolo foro del diaframma che permette il passaggio dell’esofago. Questo organo è collegato allo stomaco mediante il cardias, sede di una complessa forma valvolare in grado di impedire la risalita del contenuto gastrico nell’esofago.

SINTOMI

  • Eruttazione;
  • nausea;
  • salivazione intensa;
  • faringite;
  • disfagia (difficoltà nel deglutire);
  • dispnea (respiro corto, affanno);
  • aerofagia;
  • anoressia;
  • bocca amara;
  • bruciore retrosternale;
  • bruciore di stomaco;
  • cattiva digestione;
  • tracheite;
  • vomito.

Generalmente, quando le piccole ernie iatali sono in uno stadio iniziale, non causano sintomi particolari; tuttavia, quando la porzione di stomaco erniata è consistente, la risalita del contenuto gastrico nell’esofago provoca sintomi come rigurgito e dolore al petto in sede retrosternale e rigurgito.

Infine, quando i sintomi sono gravi, si manifestano spesso o sono accompagnati da asma, tosse, dispnea, mal di gola, difficoltà di deglutizione o dolore al torace, è bene segnalarlo prontamente al medico curante.

A cura di Jessica Di Giacomo

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