L’ernia iatale è molto fastidiosa e richiede un impegno da parte del soggetto che ne soffre per poterla gestire al meglio e per non far sì che peggiori. La dieta, purtroppo, non può favorirne il riassorbimento, possibile soltanto attraverso un intervento chirurgico, ma può aiutare a limitarne le cause.

Ecco la dieta consigliata in caso di ernia iatale:

  • limitare il consumo di caffè, thè e alcolici;
  • limitare il consumo di grassi, specialmente se cotti;
  • ridurre il consume di spezie: pepe, curry, peperoncino e noce moscata;
  • mangiare molte fibre alimentari per prevenire la stitichezza. Se proprio necessario, assumere dei lassativi;
  • consumare molto fonti proteiche magre, come il pesce o il pollo;
  • evitare il consumo di arrosti, fritti e grigliate.

ALTRI ACCORGIMENTI

  • in caso di un pasto o troppo abbondante, camminare 30 minuti a passo tranquillo;
  • consumare una colazione abbondante, un pranzo normale e una cena molto leggera;
  • non praticare attività sportive che richiedano un’elevata intensità a distanza da un pasto importante;
  • quando siete al lavoro, evitare di tornare in fretta in ufficio, al termine del pasto;
  • evitare cibi troppo elaborati;
  • consumare pasti piccoli e frequenti durante la giornata;
  • aspettare 2/3 ore dal termine del pasto prima di sdraiarsi o di andare a dormire;
  • posizionare il cuscino in modo tale da avere la testa leggermente sollevata;
  • evitare l’uso di cinture ed indumenti troppo stretti;
  • praticare una regolare attività fisica, evitando sforzi a testa in giù;
  • evitare il fumo;
  • preferire metodi di cottura salutari, come quella al cartoccio, al vapore o alla piastra;
  • masticare lentamente e deglutire con calma;

A cura di Jessica Di Giacomo

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