Benché l’alloro abbia varie proprietà (aromatizzanti, stimolanti, carminative, sudorifere, antisettiche) e le sue indicazioni siano molteplici, la sua efficacia terapeutica è indubbiamente legata allo stomaco: ne calma gli spasmi, favorisce la digestione e ne combatte l’astenia. Ecco quali sono le proprietà terapeutiche dell’alloro e tutti gli usi di questa preziosa erba officinale.

IL CINEOLO

Le foglie contengono circa il 2% di un olio essenziale, chiamato cineolo, la cui azione, anche a dosaggi bassissimi, molto marcata. Per usi terapeutici interni va perciò usato con pridenza e moderazione, ricordando che la dose massima giornaliera per un adulto non dovrà mai superare le dieci gocce.

USO DELL’ALLORO IN CUCINA

L’essenza è utile in cucina per cuocere il fegato o aromatizzare altre pietanze, quali il pesce, le carni di maiale, i lessi, il ragù e tanti piatti elaborati: bastano poche gocce versate in un litro d’olio d’oliva, per conferire alla pietanza un aroma speciale e servono inoltre a togliere ai condimenti stessi l’eccesso di grasso. Le foglie d’alloro, unitamente all’aglio, al vino, alle spezie ecc., entrano di diritto in tutte le carni marinate, mentre qualche foglia abbinata ai legumi, aoltre a migliorarne il gusto, li rende sicuramente più digeribili.

In ogni caso, data l’intensità del sapore, si dovrà sempre fare molta attenzione al dosaggio.

USI COSMETICI DELL’ALLORO

L’olio essenziale è valido anche per usi cosmetici: in particolare, per realizzare un bagno profumato, riposante e favorevole al sonno, se ne verserà qualche goccia, diluita in un po’ d’alcool denaturato, nell’acqua calda della vasca. Per fare un bagno tonico e ristoratore, si può mettere nella vasca, proprio sotto il getto dell’acqua calda, un sacchetto contenente una bella manciata di foglie essiccate, spesso mescolate con altre aventi uguale effetto tonico e rigeneratore (salvia, lavanda, rosmarino, melissa, malva). Si ottengono comunque gli stessi benefici anche versando nella vasca un decotto di foglie fresche (due manciate) bollite 5 minuti in un litro d’acqua.

USI MEDICINALI E TERAPEUTICI DELL’ALLORO

Per i piedi stanchi e che sudano facilmente si consiglia di fare un pediluvio dopo aver immesso nell’acqua caldissima una manciata di foglie. L’infuso, ottenuto mettendo due foglie secche spezzettate in una tazza d’acqua bollente (lasciare in infusione 10 minuti, quindi filtrare), agisce come stimolante generale dell’organismo ed è, inoltre, antisettico e purificatore di tutto l’apparato digerente.

Per uso esterno, per gargarismi e sciaqui in caso di angina o di infezioni nella bocca, si consiglia di utilizzare il decotto preparato con 5 foglie per ogni tazza d’acqua messe a bollire 3 minuti.

I frutti dell’alloro sono utili nella preparazione di pomate e lozioni lenitive e antidolorifiche. Una tintura oleaosa, molto efficace contro i reumatismi, le contusioni, le slogature, le artriti, i torcicolli ecc., si prepara mettendo a macerare per una settimana, in un litro d’olio di semi o d’oliva, 200 g di bacche tritate, quindi spremendo e filtrando il tutto (in alternativa, si possono far cuocere le bacche contuse o le foglie in altrettanto olio d’oliva per 15 o 20 minuti). Al bisogno, si dovranno frizionare le parti doloranti con del cotone imbevuto di tintura.