L’epatite B è una patologia tipica del fegato e può essere contratta in un unico modo: tramite il virus HBV che si trasmette attraverso i liquidi, quindi anche il feto in gestazione può esserne affetto in caso di madre malata.

Quali sono i sintomi che contraddistinguono questa malattia e la rendono riconoscibile?

L’epatite B, inizialmente, si manifesta come una semplice influenza: febbre, nausea, brividi di freddo, perdita d’appetito ed un indebolimento generale. A permettere al paziente di avere certezza che si tratti di epatite e non di semplice influenza è il colore della pelle: questa infatti, col passare del tempo ed il divulgarsi ed aggravarsi dell’infezione, appare sempre più giallastra.

Come si cura l’epatite?

In caso di epatite acuta, solitamente, la terapia consiste in una dieta equilibrata e ricca di liquidi, riduzione di qualsiasi sforzo fisico ed eliminazione di determinati farmaci e bevande alcoliche, pena l’aggravamento della patologia.

Se, invece, l’epatite è grave, ovvero cronica, sarà il medico a prescrivere dei farmaci in grado di porre rimedio alla situazione e di permettere al paziente di guarire completamente.

In entrambi i casi è consigliato comunque un parere medico.