Accuse forti per gli energy drink, che già da tempo sono nell’occhio del ciclone a causa dei vari problemi che possono causare. Questa volta l’accusa è davvero pesante: una nota marca produttrice di energy drink, infatti, è stata accusata di aver causato almeno 5 morti sospette.

L’energy drink in questione è molto famoso anche nel nostro paese (si tratta delle bevanda prodotta dalla Monster Beverage Corp) ma il fatto è avvenuto in America. Tutto ha inizio con la denuncia della famiglia di una ragazza di 14 anni, con pregresse patologie cardiovascolari, deceduta dopo aver bevuto due lattine di questa bevanda in meno di 24 ore.

La Monster è leader nel campo degli energy drink negli Stati Uniti, con una quota di mercato che arriva fino al 39 per cento del totale, ma, dopo questo fatto, il titolo ha già perso diversi punti in borsa. Un grosso danno a carico dell’azienda che sostiene che la sua bevanda non può in alcun modo essere ritenuta responsabile della morte della ragazza. Ma l’indagine sulle possibile pericolosità di questa bevanda è in corso già da qualche tempo, dal 2009, dopo che la Fda (Food and Drugs administration) ha ricevuto cinque denunce di morti sospette e una per un attacco di cuore, tutte ascrivibili al consumo di questa bevanda.