Le emorroidi sono causate dall’ infiammazione delle vene presenti nell’ ano, che si gonfiano fino a formare una massa che sfrega contro le pareti del retto, causando prurito, dolore e sanguinamento. Si tratta di un disturbo molto comune, ma anche spiacevole e fastidioso. Nei periodi in cui i sintomi delle emorroidi sembrano non voler dare tregua, congiuntamente alla terapia farmacologica è quindi possibile ricorrere a diversi rimedi naturali in grado di offrire rapido sollievo. In questi casi, innanzitutto è consigliabile rivedere le proprie abitudini alimentari, aumentando l’ apporto di fibre ed il consumo di acqua. Le fibre contribuiscono infatti ad ammorbidire le feci, ma per risolvere i problemi di stitichezza devono essere combinate ad una buona idratazione. Si consiglia inoltre di evitare cibi piccanti, tè, caffè e alimenti troppo dolci.

Per un sollievo immediato da dolore e prurito, è invece possibile effettuare semicupi riempiendo il bidet con acqua tiepida, alla quale aggiungere sale inglese o oli essenziali come quello di lavanda o ginepro, efficaci nel ridurre l’ infiammazione. Dopo una quindicina di minuti, asciugate la zona senza strofinare, preferibilmente utilizzando un panno di cotone. Grazie alle sue spiccate proprietà antinfiammatorie e lenitive, l’ aloe vera è poi perfetta da applicare in loco per alleviare il bruciore causato dalle emorroidi. Di grande aiuto risultano anche i semi di coriandolo, dalle naturali proprietà antinfiammatorie e antiossidanti: lasciate alcuni semi in acqua per tutta la notte, quindi bevete l’ infuso così ottenuto. Con le foglie di amamelide è invece possibile preparare un impacco da applicare in loco con un batuffolo di cotone, mentre con la camomilla si possono realizzare lavaggi, impacchi ed unguenti ad azione emolliente e decongestionante. Il psillio è infine utile per il suo contenuto di mucillagine, dal naturale potere lassativo e stimolante per la peristalsi intestinale, oltre che dalle proprietà antinfiammatorie e lenitive.