L’emicrania è un problema comune che colpisce moltissime persone, circa il 55% degli italiani secondo una ricerca GfK Eurisko promossa da Angelini. La cura più comune e utilizzata è quella di prendere delle pastiglie, ma pare che ci siano dei rimedi molto meno invasivi come un semplice cerotto sul braccio.

L’idea è nata dai ricercatori della facoltà di medicina di Haifa, in Israele che hanno pubblicato uno studio preliminare in cui viene presentato questo cerotto elettronico che manda degli impulsi elettrici al cervello attivando un centro nervoso che induce l’inibizione del dolore.

Si chiama “modulazione condizionata del dolore” e si attiva con questi elettrodi di gomma e un chip con un braccialetto che si controlla con un’app scaricabile su qualsiasi smartphone. Lo studio sostiene che l’efficacia di questo cerotto per contrastare il mal di testa e l’emicrania sia paragonabile a quella dei farmaci più comune, ma prima di poterlo utilizzare bisognerà aspettare che vengano effettuati altri test.

Per ora sono stati provati gli effetti su 70 persone che non hanno utilizzato medicinali per due mesi e hanno applicato il cerotto e il braccialetto subito dopo i primi sintomi dell’emicrania. In totale sono stati visti gli effetti su 299 emicranie e i pazienti hanno confermato che c’è stata una diminuzione del dolore pari al 50% in due ore.

Gli effetti sono quindi reali e i ricercatori hanno visto che i risultati migliori si ottengono quando il cerotto viene applicato nei primi minuti dopo la comparsa dei primi sintomi. I test continueranno e vedremo se questo cerotto sarà acquistabile nelle farmacie a breve tempo per provarlo noi stessi.