Stare troppo tempo seduti, in balia della sedentarietà, non fa bene alla salute e questo è sempre stato messo in rilievo da quasi tutti gli esperti. A tutto ciò, oggi, si aggiunge anche l’esito di uno studio condotto dal dipartimento di Medicina Sociale dell’Università di Osaka (Giappone), secondo cui passare troppe ore seduti, magari davanti allo schermo della televisione, espone ad un rischio ben maggiore di avere un’embolia polmonare fatale.

L’embolia polmonare è una patologia nota soprattutto perché associata ai lunghi viaggi che si effettuano in aereo, quando si è “costretti” a star seduti anche per molte ore. Adesso però, secondo gli studiosi giapponesi che hanno condotte le proprie ricerche nell’arco di diciotto anni, non vi sarebbero dubbi in merito al fatto che trascorrere cinque ore o anche di più, stando seduti – magari davanti alla televisione -, possa far aumentare il rischio di avere un’embolia polmonare fino a farlo addirittura raddoppiare. Meno rischi correrebbero invece coloro che trascorrerebbero meno di due ore e mezzo al giorno seduti, davanti alla tv oppure per fare dell’altro.

Per evitare il rischio di scatenare un’embolia polmonare, il consiglio resta quello di alzarsi spesso e di camminare per qualche minuto. Nel caso in cui dovessero invece avvertirsi improvvisamente i sintomi dell’embolia polmonare (si tratta soprattutto di dolore al torace e di difficoltà respiratoria) bisognerebbe ricorrere immediatamente al soccorso dei medici. Questi sono scatenati dall’ostruzione delle arterie polmonari, che a loro volta sono provocati da coaguli di sangue che si formano solitamente nei vasi sanguigni delle gambe.