L’elicriso (nome scientifico Helichrysum italicum) è una pianta erbacea tipica delle aree mediterranee ed appartenente alla grande famiglia delle Composite. Cresce spontaneo nelle aree aride e assolate dell’Europa meridionale e si distingue per il suo caratteristico colore verde-grigio argentato, con capolini fioriti di un giallo luminoso, dal profumo molto intenso.

A scopi medicamentosi, dell’elicriso si utilizzano le sommità fiorite, da raccogliesi tra maggio e settembre. Note fin dall’antichità sono infatti le sue proprietà antistaminiche, antinfiammatorie, espettoranti e antibatteriche.

Per uso interno la pianta è quindi utilizzata nel trattamento di allergie, riniti, congiuntiviti, tosse e bronchite acuta o cronica. Per uso topico, la pianta rappresenta invece un ottimo rimedio per lenire e sfiammare la pelle in caso di psoriasi, herpes, eczemi, ustioni, eritema solare e irritazioni varie. Molto apprezzato, in questo senso, è l’olio essenziale estratto dai suoi fiori, impiegato per alleviare rossori e screpolature della pelle; da utilizzarsi diluito in un olio vegetale di base, come l’olio di mandorle. Gli estratti della pianta sono inoltre utilizzati nella preparazione di sieri e creme viso, indicati per pelli mature, secche o danneggiate, con particolare riferimento alla prevenzione di cicatrici, rughe e smagliature.

Grazie alle sue proprietà astringenti, analgesiche e antiedemigene (in grado cioè di ridurre l’edema, ovvero quella condizione in cui è presente una quantità di liquido superiore alla norma negli spazi interstiziali dei tessuti, con anomalo rigonfiamento delle regioni interessate), la pianta è in grado di contrastare infiammazione e dolore, tonificando le pareti venose, riducendo i versamenti e la dilatazione delle vene; è quindi utile in caso di emorroidi, artrite e nelle forme reumatiche acute.

Per quanto riguarda invece l’uso interno, l’elicriso è apprezzato per le sue capacità nel migliorare la digestione, regolare la pressione, alleviare i fastidi causati dall’artrite e proteggere l’organismo dalle infezioni causate dai microbi. Infusi e sciroppi a base di elicriso si rivelano inoltre utili come coadiuvanti nella cura della pertosse e delle bronchiti, anche in presenza di manifestazioni asmatiche o enfisematose. L’infuso che si ottiene dalle sue sommità fiorite, oltre ad aiutare nella cura delle affezioni delle vie aeree, giova  anche in presenza di dermopatie, soprattutto se associato ad impacchi da effettuare localmente sfruttandone il decotto.

Per un effetto calmante della tosse ed espettorante, si consiglia infine di aggiungere alcune gocce di olio essenziale di elicriso nell’umidificatore o diffusore per ambienti. Questo aiuterà a liberare l’apparato respiratorio dal muco, evitando che si depositi in modo eccessivo. Aggiunto invece all’acqua della vasca, l’olio essenziale di elicriso dona bagni rilassanti e attenua i dolori mestruali.