La notizia sta rimbalzando su tutti i giornali: il consiglio dei ministri ha ratificato le agevolazioni fiscali fino alla fine di quest’anno, potenziandole parzialmente per quanto riguarda gli interventi sul risparmio energetico, ed estendendole anche ai condomini e a quegli interventi volti ad applicare le norme antisismiche nelle aree a rischio, ed anche agli arredi.

COSA DICE IL DECRETO LEGGE?

Il decreto legge proroga il bonus fiscale per l’efficienza energetica fino al 31 dicembre 2013, aumentando la percentuale della detrazione dal 55% precedente al 65%. In realtà il testo originario del decreto prevedeva sgravi fino al 75%, ma il ministro dell’Economia ha fatto pressioni per contenere la spesa. Lo sgravio del 65% può essere applicato agli interventi di risparmio energetico effettuati sia dal singolo cittadino che dall’intero condominio. Resta invece del 50% la percentuale degli sgravi sulle ristrutturazioni.

ECOBONUS: FINO A QUANDO?

Il consiglio dei ministri ha già avvertito che l’ecobonus è alla sua ultima proroga, e resterà valido fino alla fine del 2014 in caso di “interventi importanti”, ovvero che coinvolgeranno almeno il 25% della superficie totale “dell’involucro” della costruzione. I condomini potranno accedere al cosiddetto “Fondo Kyoto” gestito dalla cassa depositi e prestiti, istituito per perseguire gli obiettivi dell’omonimo trattato.

GLI EDIFICI A ENERGIA QUASI ZERO

Fanno parte del decreto anche gli edifici a energia quasi zero, la cui diffusione sarà promossa tramite un piano nazionale: si tratta di edifici di nuova costruzione in uso alle pubbliche amministrazioni a partire dal 2018, che dovranno rispettare una serie di norme volte al risparmio energetico e alla razionalizzazione delle risorse.