Autoprodursi in casa gli olii per la pelle è facile ed economico. E, cosa non da poco, in questo modo è possibile utilizzare ingredienti al 100% naturali. Ecco allora qualche ricettina veloce per autoprodurre qualche olio per il viso e per il corpo, oltre all’oleolito all’iperico, che è un vero toccasana per la pelle. Buon divertimento!

OLIO NUTRIENTE PER VISO E CORPO

Il profumo è buonissimo, tanto per cominciare. Il resto ve lo dirà l’uso assiduo. In una boccetta scuotete 30 ml di olio di germe di grano con i seguenti oli essenziali: 10 gocce di lavanda, 2 gocce di rosmarino, 10 gocce d’incenso, 3 gocce di limone, 10 gocce di carota. Applicate la notte picchiettando. Attenzione: a causa della presenza degli oli essenziali non applicatelo mai prima di esporvi al sole.

Per una cura intensiva, è ottimo anche l’olio di ricino. Le coraggiose e coraggiosi (se non lo sapete, l’olio di ricino ha un odore non molto gradevole) e lo applichino una notte si e una notte no.

Potete preparare anche un altro tipo di olio, così: 1 goccia di olio essenziale di mirto verde in un po’ di olio di Argan, da applicare sulle rughe pronunciate. Quando lo applicate, premete come per spianarle. Vedrete che il risultato non tarderà a farsi vedere.

OLEOLITO DI IPERICO

Prepararlo è bello, utilizzarlo è un regalo per la pelle. L’oleolito di iperico è cicatrizzante, rivitalizzante, lenitivo, è ottimo come doposole (non usatelo quando vi esponete al sole! E’ fotosensibilizzante) ed anche come olio detergente idratante per il viso. Per farlo si raccolgono -  a San Giovanni, a fine giugno -  le cimette fiorite di iperico: sono fiori gialli a forma di stella, riconoscibili per i finissimi pistilli che lasciano sulle dita una polvere rossa.

Ingredienti:

  • 1 tazza colma di cimette fiorite di iperico,
  • 250 cl di olio extravergine di oliva.

Riponete i fiori, senza schiacciarli, in un barattolo dotato di chiusura ermetica. Coprite le cimette con l’olio e chiudete il barattolo. Esponetelo al sole per 30 giorni. Una volta al giorno il barattolo va agitato. Nel corso di questi 30 giorni l’olio avrà assunto un colore rubino. Dopo un mese, filtrate l’olio passandolo attraverso del lino o una tela leggera, ma non buttate  il residuo: lasciatelo scolare a lungo. L’oleolito si conserva in bottigliette scure, al fresco e al buio.

Buon divertimento!