Venerdì 20 marzo, in concomitanza con l’equinozio di primavera, l’Europa potrà assistere al meraviglioso spettacolo dell’eclissi di sole: nella parte settentrionale del continente, per alcuni minuti, il sole sarà completamente oscurato; in Italia il fenomeno partirà intorno alle 9 del mattino e raggiungere il suo culmine tra le 10:30 e le 11:30 quando al Nord l’astro sarà coperto fino al 70 per cento mentre al Centro e al Sud fino al 50 per cento.

Eclissi sole 2015: come vederla senza rischiare

L’eclissi di sole è uno spettacolo che nessuno vuol perdere ma per assistervi è assolutamente necessario disporre degli strumenti giusti, che non mettano a rischio i nostri occhi durante la visione prolungata del fenomeno. Proprio per questo, bisognerebbe seguire questi consigli:

  • dotarsi di un myler, lo strumento più adatto per guardare il sole nel corso dell’eclissi. E’ possibile acquistarlo presso i negozi che vendono telescopi oppure binocoli e costa circa venticinque euro;
  • in alternativa al myler si possono utilizzare gli occhialini prodotti appositamente per guardare il fenomeno dell’eclissi, acquistabili nei negozi di ottica ad un prezzo nettamente inferiore rispetto al myler;
  • un’ulteriore alternativa è rappresentata invece dai vetrini usati dai saldatori; in questo caso è bene optare però per vetrini numero 12 o 13, in grado di offrire una tutela completa;
  • chi dispone di una vecchia pellicola per foto in bianco e nero, completamente esposta e tutta nera, può utilizzarla tranquillamente per vedere l’eclissi. Non è facile averne oggi ma è comunque una possibilità in più da sfruttare.

Eclissi sole 2015: niente foto e selfie

Fissare l’eclissi di sole, a lungo o anche soltanto brevemente, mette a rischio gli occhi. Durante l’eclissi, infatti, il sole, anche se parzialmente oscurato, continua ad emettere raggi ultravioletti, infrarossi e onde radio: fissarlo in modo intenso potrebbe danneggiare persino la retina e nei casi più gravi portare alla cecità. Gli effetti possono anche non essere immediati e comparire alcune ore dopo l’esposizione.

Per questo si sconsiglia fortemente di non scattare foto nel corso dell’eclissi di sole, se non servendosi di appositi filtri specifici odi tutti gli altri strumenti che in precedenza sono stati elencati. E per una volta, se proprio non si può fare a meno di far partire un selfie, almeno dotiamoci degli strumenti più adatti per preservare i nostri occhi.