L’Echinacea (nome scientifico Echinacea purpurea L.) è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Asteraceae ed originaria del Nord America. Alta da 50 a 150 cm, l’Echinacea è provvista di un robusto apparato radicale che produce steli eretti verdi o rossastri. Presenta foglie con margine intero o seghettato, generalmente provviste di leggera peluria, mentre i fiori, molto simili a margherite, profumati e di colore che va dal bianco-rosato al porpora, fanno la loro comparsa tra giugno è agosto.

L’Echinacea, oltre ad essere molto apprezzata come ornamentale, è pianta dalle tante virtù, utilizzata per le sue proprietà terapeutiche già dalle antiche popolazioni di nativi americani, che vi facevano ricorso per curare ferite, morsi di rettili e insetti, alleviare il mal di testa, affezioni alla gola e raffreddore. Il rimedio fu quindi introdotto in medicina da un medico tedesco, intorno al 1870. Diffusasi in tutta Europa, l’Echinacea venne quindi impiegata contro reumatismi e come antinfiammatorio, per curare le ferite e per rinforzare il sistema immunitario.

Dal punto di vista chimico, l’Echinacea contiene fenoli, tannini, antociani, flavonoidi (luteolina, kaemferolo, quercitina, apigenina), glicoproteine, alchilammidi, derivati dell’acido caffeico (echinacoside, cinarina, acido cicorico, acido clorogenico), olio essenziale (alfa-pinene, beta-pinene, mircene, beta-farnesene, umulene, borneolo) e polisaccaridi (arabinogalattano, fucogalactoxiloglucani).

Della pianta si usano principalmente le radici, ma anche le parti aeree (foglie e fiori), da cui si ricavano tisane, pomate, tintura madre e vari estratti, liquidi e secchi.

Echinacea: proprietà benefiche

L’Echinacea viene usata in fitoterapia per le sue proprietà antivirali, immunostimolanti ed antibatteriche (uso interno), ma anche antiflogistiche, depuranti, decongestionanti, tonificanti e cicatrizzanti.

L’ Echinacea è quindi molto apprezzata nella prevenzione delle malattie da raffreddamento tipiche del periodo invernale, ma è anche in grado di accelerare il processo di guarigione quando il virus ha già colpito l’organismo e ne sfavorisce la riproduzione stimolando le ghiandole soporifere e mucipare. Studi scientifici dimostrano infatti che i polisaccaridi contenuti nell’Echinacea stimolano il sistema immunitario, aumentando i globuli bianchi e gli anticorpi di adulti e bambini. I flavonoidi e i derivati dell’acido caffeico svolgono poi un’azione antibiotica e batteriostatica, mentre l’echinaceina conferisce alla pianta proprietà antinfiammatoria corticosimile.

Le sue proprietà depuranti e disintossicanti, rendono inoltre l’Echinacea particolarmente indicata per chi manifesta problemi agli organi emuntori, fegato e reni. E’ infine utile nel combattere batteri intestinali e abbassa la febbre.

Per uso esterno, l’Echinacea è invece consigliata per contrastare rughe e smagliature, depurare la cute, favorire la cicatrizzazione delle ferite, curare dermatiti e afte e tonificare il microcircolo. E’ infine un buon rimedio naturale per lesioni e infimmazioni cutanee come gli odiati foruncoli, herpes, ascessi, piaghe ed escoriazioni. L’Ecinacea può essere dunque considerata un ottimo alleato per la salute e la bellezza della pelle delle donne, ma anche in adolescenza.

Controindicazioni:

I rimedi a base di Echinacea non devono essere adoperati per più di una decina di giorni. Sono inoltre controindicati in soggetti potenzialmente allergici alle Asteracee, non vanno somministrati nei bambini, né alle donne in gravidanza o allattamento. Da evitare infine in pazienti affetti da patologie autoimmuni e quindi in cura con farmaci immunosoppressori, come corticosteroidi e laciclosporina.