L’ecchimosi è originata da una raccolta di sangue nei tessuti sottocutanei, sangue che è fuoriuscito dei vasi a causa di un trauma contusivo. Nonostante siano generalmente causate da traumi, esistono numerosi fattori di predisposizione all’ecchimosi. L’anemia, sovrappeso, la cattiva alimentazione e l’uso eccessivo di anticoagulanti possono provocare la rottura dei vasi e formare così le ecchimosi.

ERBE UTILI

Applicate delle compresse con questa soluzione: bollite, fino alla riduzione di un terzo, 100 g di radici di primule in 1 l di acqua. Lasciate raffreddare prima dell’uso. È anche utile l’applicazione di pomate a base di arnica.

INTEGRATORI

  • Vitamina C, 1000-2000 mg suddivisi in dosi giornaliere. Protegge la microcircolazione e aiuta a prevenire la formazione di ecchimosi.
  • Alfa alfa, 5 compresse al giorno. Fornisce vitamina K che accelera la guarigione.
  • Coenzima Q 10, 60 mg al giorno. È essenziale per la ricostruzione delle cellule.

RIMEDI OMEOPATICI

In caso di ecchimosi, assumete 3 granuli di Ledum palustre 7CH, 3 volte al giorno, fino al miglioramento. Per un riassorbimento più rapido dell’ematoma, è molto utile anche Apis 200 CH, 1 monodose da prendere più presto possibile.

[Attenzione: I rimedi naturali e omeopatici indicati in questi articoli non sono da intendersi come cure medicinali: le dosi e le formule consigliate sono frutto di combinazioni che possono variare a seconda della condizione soggettiva e la loro efficacia dipende dalla sensibilità personale del paziente. Prima di procedere con l'inizio di una cura, se non siete già esperti, consultatevi con un naturopata, un erborista o un omeopata di fiducia che si accerti che non vi siano controindicazioni alla cura. Se il problema persiste o se i sintomi peggiorano, rivolgetevi subito a un medico.]