Continuo la presentazione di ricette dietetiche per chi vuole rendere meno monotona la Dukan o qualsiasi altra dieta proteica.Come sapete non sono una grande amante della Dukan (qui per saperne di più sulla dieta), ma a quanto pare resta uno dei regimi dimagranti più amati e seguiti. Ecco allora qualche consiglio per chi nonostante le critiche sono decisi a farla.

Dopo le ricette dedicate alla carne (vedi qui) e quelle a base di crusca d’avena, questa volta mi dedico ai dolci che, essendo preparati con uova, formaggio (scegliete Philadelphia Balance con 3% di grassi o Colesta che ne ha circa 5%), ricotta (light), e latte, offrono insieme nutrimento e sollievo per i più golosi. Molti dei dolci contengono tuorli d’uovo e quindi bisogna limitarne il consumo (secondo Dukan bisognerebbe restare entro i 4 tuorli a settimana), altre sono fatte con i soli albumi che sono liberi oppure con addensanti quali la colla di pesce (0 carboidrati) o l’agar agar che è ricavato da un alga e benché sia composto da carboidrati viene assimilato solo in minima parte e poi ne bastano 1-2 g per 250 ml di liquido.  Non di rado si utilizzano dei “tollerati” come la maizena (1-2 cucchiai al giorno) o il cacao amaro magro (1 cucchiaino al giorno).

Per fare dei dolci dietetici e senza carboidrati, ovviamente, ci vuole qualche dolcificante acalorico. Io personalmente non sono un’amante degli edulcoranti e preferisco il caffè amaro a quello dolcificato artificialmente e bere acqua piuttosto che bibite light e sugar free (leggete qui come i dolcificanti possono alterare il metabolismo degli zuccheri), ma in una dieta a privazione di carboidrati come questa, non c’è alternativa: o si rinuncia al gusto dolce oppure bisogna arrendersi ai dolcificanti. Scegliete quelli a base di stevia, un edulcorante naturale acalorico che dolcifica 150 volte più dello zucchero e tiene alla cottura. Si consiglia di limitare il consumo giornaliero a 2 mg/kg di peso corporeo. Molto utilizzato dai dukanisti anche il Diete Tic, edulcorante liquido a base di sodio ciclammato, sodio saccarinato e l’acesulfame potassio, ad alto potere dolcificante: 1 goccia (2 minigoccie per le confezioni tascabili) corrisponde a un cucchiaino di zucchero. Anche questo tiene la cottura e fornisce 0 calorie. Le dosi accettate sono indicativamente 40 gocce/dì per una donna di 60 chili e 53 gocce/dì  per un uomo di 80 kg.

SPUNTINI E DESSERT
Incredibile quello che si può fare con i pochissimi ingrediendi ammessi e l’aggiunta di un poco di dolcificante dietetico, ecco le immagini di alcune delle ricette spiegate sotto.

Crema di ricotta soufflè
Per 1 porzione: ricotta light, 1 albume, 1/2 cucchiaino di cacao amaro (facoltativo), 1 goccia di aroma al rum o alla vaniglia, dolcificante qb.
Amalgamare la ricotta, l’aroma e il dolcificante; incorporare delicatamente l’albume a neve, disporre in coppetta e tenere in frigorifero. Al momento di consumare spolverizzare col cacao.

Crema di ricotta semplice
Per 1 porzione: ricotta light, aroma a scelta  (caffe concentrato, essenza di rum, vaniglia o arancio, cannella o cacao in polvere) q.b; dolcificante qb.
Amalgamare la ricotta, l’aroma e il dolcificante lavorando fino a ottenere una crema uniforme

Gelato souffle al limone
Per 1 porzione: 1 albume; 100g di formaggio magro tipo Philadelphia Balance; 1 limone non trattato; dolcificante qb.
Montare il formaggio con le fruste unendovi una grattata di scorza e il succo filtrato del limone. Dolcificante, tenendovi scarsi. Montare l’albume, incorporatelo e assaggiate di dolcificante, aggiungendone se serve.Versate in una coppa e fate rassodare in freezer.

Cheese Cake
Per 1-2 porzioni: 70 grammi di Philadelphia Balance, 1 uovo, 1 cucchiaino di Maizena, dolcificante, 1-2 scorzette di limone, 1/2 cucchiaino di lievito per dolci; 100 ml di latte scremato.
Per la base, facoltativa, potete usare l’impasto dei biscotti di crusca (vedi ricette con la crusca).
Se intendete fare la base, preparate l’impasto e versatene un paio di cucchiaiate in due coppapasta appoggiati sulla teglia coperta con carta da forno. Il resto dell’impasto potete disporlo a cucchiaiate direttamente sulla piastra. Cuocete a 180 °C.
Nel frattempo fate scaldare il latte con la scorza di limone. Montate leggermente le uova col dolcificante, unite il formaggio, la maizena e il lievito. Da ultimo aggiungete il latte, poco alla volta, dopo aver tolto la scorza di limone. Versate nei due coppapasta predisposti con il fondo di biscotto e rimettete subito in forno.
Se non volete fare il fondo potete versare la miscela del cheese cake direttamente in uno stampo antiaderente o in silicone. Potete anche usare dei biscotti di crusca già pronti, tritarli e dispore le briciole ben compattate sul fondo dello stampo prima di versare la crema.
Fate cuocere a 180 °C per 20-25 minuti e lasciate intiepidire prima di sformare.

Budino al cioccolato
Per 2 porzioni: 1 uovo intero; 2 albumi, 1/4 l di latte scremato; 1 cucchiaino di dolcificante liquido; 1 cucchiaio cacao magro (nella fase d’attacco potete sostituirlo con ½ cucchiaino di aroma al cioccolato Dukan).
Fate scaldare il latte in un pentolino senza arrivare al bollore e incorporate il cacao. Mettete l’uovo e gli albumi in un contenitore e rompeteli senza montarli, incorporate il dolcificante e il latte. Dividete in 2 o 4 stampini che disporrete in una teglia con 3 dita d’acqua. Cuocete un forno a bagnomaria per 45’ a 180 °C, lascate raffreddare e fate rassodare per almeno 1 ora in frigorifero.

Budino maizena all’aroma di ruhm e arancio
Per 1 porzione: 1 cucchiaio di Maizena, 1 cucchiaino circa di dolcificante a base di stevia, 1 pizzico di sale; 250 gr latte scremato, 2 gocce di aroma al ruhm e 2 scorze d’arancio (solo la parte arancione).
Mettete in un pentolino la maizena e il dolcificante, miscelate e cominciate a unire 2 o 3 cucchiai di latte per formare una crema uniforme e prova di grumi che diluirete poi col restante latte, unite l’aroma e le scorze di limone, assaggiate di dolcificante e portate al bollore mescolando, tenendo il pentolino dirattamente sulla fiamma bassa.  Fate bollire 2-3’ mescolando di continuo quindi togliete dal fuoco, versate in una coppa o in due 2 stampini e fate raffreddare prima di passare in frigorifero per almeno 1 ora. Potete variare gli aromi a piacere: vaniglia, cacao (unitelo all’inizio mescolandolo agli altri ingredienti asciutti), caffe (usate quello solubile o sostituite una parte di latte con uguale quantitativo di caffè ristretto).

îles flottantes
Per 1 porzione: 1 uovo, 100 ml + rabbocco di latte magro, 1 cucchiaino circa di dolcificante a base di stevia, ½ stecca di vaniglia.
Separate il tuorlo dall’albume,  montate l’albume a neve soda, unite metà del dolcificante e assaggiate per aggiustarne la quantità. Scaldate il latte in un pentolino abbastanza largo, prendete la meringa a cucchiaiate e posatela nel latte caldo. Fate cuocere un paio di minuti per parte, sollevate con una schiumarola e fate scolare su un canovaccio pulito. Misurate il latte di cottura e rabboccate fino a tornare a 100 ml, montate il tuorlo con il restante ½ cucchiaino di dolcificante, unite il latte caldo e fate addensare sul fuoco mescolando di continuo e facendo attenzione a non raggiungere il bollore. Assaggiate di dolcificante e versate in una o 2 coppette, adagiate le isole di meringa sopra la crema e tenete in frigorifero fino al momento di servire.

Budino al caffè
Per 2 porzioni: 250 ml Latte scremato, 1 tazzina di caffe ristretto, 1/2 cucchiaio circa di dolcificante liquido (o 1 cucchiaino di dolcificante a base di stevia), 1/2 stecca di vaniglia, ½  cucchiaino scarso di agar agar (oppure 2 fogli colla di pesce).
Se usi dolcificante in polvere mescolalo con l’agar agar altrimenti unisci quello liquido direttamente al caffè (se invece usi la colla di pesce mettila ad ammollare in acqua fredda e poi strizzala bene). Riunisci tutti gli ingredienti a freddo in un pentolino, mescola e fai scaldare. L’agar agar deve bollire per almeno 3 minuti, per la colla di pesce invece è sufficiente che si sciolga completamente, anche senza arrivare al bollore. Versa il composto in 2 o in 4 stampini e fai raffreddare prima di passare in frigorifero per almeno 3 ore.

Crema cappuccino
Per 2 porzioni: 250 ml Latte scremato, 1 tazzina di caffe ristretto, 1/2 cucchiaio circa di dolcificante liquido (o 1 cucchiaino di dolcificante a base di stevia), 1/2 stecca di vaniglia, ½  cucchiaino scarso di agar agar.
Procedete come per la ricetta precedente rimanendo però scarsi di agar agar. Una volta tolto il composto dal fuoco lavoratelo con un frullatore a immersione in modo che si crei una densa schiuma in superficie. Versate in due coppette facendo in modo di suddividere equamente la schiuma che rassoderà rimanendo comunque spumosa. Fate rassodare in frigorifero e servire nelle coppette.